Viaggio in Indonesia: consigli per il fai da te

Su queste pagine ho iniziato a raccontare, il mio viaggio in Indonesia, ma per farlo ti assicuro che ci vuole tantissimo tempo! 😃

Nel frattempo molti amici mi hanno chiesto un sacco di consigli e così, prima di proseguire nel mio racconto tappa per tappa, ho pensato di scrivere questa mini guida fatta di consigli per viaggiare in Indonesia. Spero possano esserti utili!

Diario di viaggio in Indonesia consigli:

 

Quanto costa una vacanza in Indonesia? La risposta a questa domanda è “molto meno di quello che pensi” e se stai organizzando una vacanza con un budget ridotto, ti assicuro che un viaggio in Indonesia è veramente low cost!
Se vuoi scoprire con esattezza quanto è costato il mio itinerario di 3 settimane in Indonesia in Agosto trovi tutto qui.

Ovviamente tutto sta a quanto durerà la tua permanenza, a quali sono i tuoi standard in vacanza e a quali mete vorrai raggiungere, sappi però che per i voli aerei per l’Indonesia dall’Italia te la puoi cavare con circa 500 € andata e ritorno da Milano Malpensa, prenotando il volo a fine inverno per l’estate. Da Aprile in poi i prezzi salgono e, pur essendoci offerte anche con ottime compagnie quali Emirates, è molto difficile trovarle.

I voli interni indonesiani non sono invece particolarmente economici, noi abbiamo pagato 40€ Jakarta-Yogyakarta e 65€ per la tratta Lombok-Jakarta, ma a dispetto di quel che si dice delle loro compagnie devo dire che mi sono trovata benissimo: voli puntuali e aerei confortevoli, al pari delle low cost europee.

I trasporti interni (bus, treni, taxi) costano pochissimo. La tratta Semarang-Jepara (2 ore) in bus 1,25€. Un piccolo consiglio che posso darti è di chiedere la tariffa ad un altro passeggero quando sali sui bus locali, non sempre l’onestà regna sovrana, come in tutto il resto del mondo, compresa l’Italia! Ai taxi ho preferito dedicare un intero paragrafo qui sotto, ancora un attimo di pazienza e scoprirai il perché! 😛

Bassissimi sono i costi degli hotel anche in Agosto e anche se prenotati all’ultimo: trovi alloggi anche a meno di 10 € a notte (a patto di sapersi accontentare) e se vorrai toglierti lo sfizio di una notte in un hotel pluristellato, sappi che noi abbiamo dormito all’Ashley Hotel in pieno centro Jakarta per poco più di 20 € a testa, colazione inclusa.

Il cibo? Pranzi e cene a meno di 10 €, nei warung (bancarelle) anche a meno di 5 € e il cibo indonesiano è ottimo, almeno lo è per me! 🙂

Ultima componente necessaria sono le escursioni, che a differenza di altri viaggi, ho trovato molto convenienti e con un ottimo rapporto qualità-prezzo. A Karimunjava una giornata in barca con: due/tre soste per lo snorkeling, sosta per il pranzo a base di pesce con vista paradiso, acqua e spuntini a base di frutta fresca a bordo, costa solamente 13 €!
L’unica spesa “folle” è la visita ai templi di Borobudur (circa 30 € a testa per l’ingresso all’alba) e Prambanan (circa 20 € a persona), essendo siti UNESCO i prezzi sono più “europei”.

Spiaggia in Indonesia a Karimunjawa
Sosta per il pranzo durante la giornata in barca a Karimunjava 🙂

Ah, quasi dimenticavo: non sperare che tutto quello che hai organizzato dall’Italia vada esattamente come programmato.
Sono una precisetta 🙂 Prima di partire voglio avere tutto ben organizzato, ma in Indonesia questo non mi è stato possibile. Vuoi la mia irrefrenabile voglia di scoprire il più possibile, vuoi il traffico indonesiano, ecco che alcuni spostamenti si sono rivelati ben più impegnativi e lunghi del previsto costringendomi a qualche piccolo cambio di programma.

Ma non disperare: i costi delle strutture e la disponibilità indonesiana sono tali da poterti permettere un cambio di programma sotto data e in pieno Agosto senza spendere una fortuna!

Questi sono i prezzi di un viaggio in Indonesia.

 

Quando andare in Indonesia

Il periodo migliore per una vacanza in Indonesia va da Maggio ad Ottobre durante la stagione secca, a cavallo della nostra primavera-estate.

Mare indonesiano
Da Maggio ad Ottobre il periodo migliore per andare in Indonesia

Data la vicinanza con l’equatore, le temperature medie in Indonesia sono pressoché costanti durante tutto l’anno (con picchi anche di 40 gradi in qualsiasi periodo) e le stagioni si dividono in stagione secca e stagione umida (questa tra Novembre ed Aprile, bassa stagione).

E’ possibile recarsi in Indonesia anche in bassa stagione, consapevoli del fatto di potersi imbattere in piogge torrenziali, nonostante il clima mite. Il consiglio, in questi casi, è di rinunciare ad itinerari troppo avventurosi, limitandosi alle zone più battute.

 

Quando andare a Bali? Quando andare alle Gili?

Bali e le isole Gili, godono di un micro-clima a parte. Ovviamente anche qui troviamo l’alternanza tra stagione secca e umida, ma le piogge sono meno torrenziali tanto da ricordare più i nostri temporali e da lasciare spazio a calde giornate di sole.

In ogni caso il rischio di brutto tempo tra Novembre ed Aprile è concreto: il periodo migliore per Bali e le Gili va da Maggio ad Ottobre.

In Agosto io ho avuto l’occasione di visitare sia Bali, che le Gili, che l’arcipelago Karimunjawa.
Le prime due mete sono raggiungibili anche durante la bassa stagione, le Karimunjawa al contrario nel periodo da Novembre ad Aprile vengono totalmente abbandonate dagli albergatori e anche i trasporti via mare vengono ridotti sensibilmente, a causa del mare troppo mosso.

 

Come spostarsi in Indonesia

Come accennato, per noi occidentali, il costo dei trasporti locali è veramente irrisorio.
Bus e treni, anche su tratte molto lunghe, sono particolarmente economici per le nostre tasche.

Anche i taxi sono una soluzione praticabile, tanto che con regolare tassametro, una corsa di 45 minuti a Giacarta o Yogyakarta ti costerà circa 150.000 rupie (10 €).

Grap taxi Indonesia
Grab, alternativa indonesia ad Uber

Inoltre esistono soluzioni alternative, altrettanto affidabili e puntuali, l’equivalente del nostro Uber, ovvero Grab, un’app per smartphone sia Android che Apple.
Installato Uber sul mio telefonino, erano pochi gli autisti disponibili in zona: non capivo il perchè. Poi un sorridente indonesiano, sbirciando il mio schermo, mi sussurra “Grab“.

Grab è una copia di Uber: imposti la tua destinazione, vedi gli autisti disponibili e il costo della tratta, lo confermi e sulla mappa puoi seguire l’avvicinarsi del tuo autista. Il pagamento può avvenire anche in contati a fine corsa: una bella comodità.

Come detto, il taxi in Indonesia è un lusso che mi sono permessa, mentre con Grab ti consiglio di programmare gli spostamenti più lunghi, quelli di molte ore. Al più suddividili in più tappe, perché non è detto che troverai autisti disposti ad attraversare tutta Java per te. 🙂

Fai solo attenzione a non farti prendere troppo la mano: non esagero, ma quelle che per Google Maps sono 2 ore d’auto in Indonesia possono tranquillamente trasformatasi in 4 o più. Dove il navigatore indica 6 ore, il rischio è di trascorrere mezza giornata sul retro di un pulmino.

Considerazione analoga possiamo farla per le “agenzie” del posto. Te le consiglio per programmare con loro spostamenti ed escursioni, ma valuta tu tempi e distanze. Loro ti porteranno ovunque, soddisfando ogni tipo di richiesta senza però avvertirti del rischio di trascorrere 10 ore in auto!

Oltre a Grab, ti imbatterai sicuramente nei MyBlueBird taxi. Come Uber e GrabMyBlueBird è un’app da installare sul tuo smartphone (qui la versione Android, qui la versione per Apple): segnali la tua posizione sulla mappa e un autista arriverà in tuo soccorso. Il costo è una via di mezzo tra una corsa con Grab e un taxi “ordinario”.

App My Blue Bird
L’App My Blue Bird per chiamare un taxi in Indonesia

Perché scegliere MyBlueBird e non optare sempre per Grab? Come avviene in Italia, nelle aree presidiate dai taxisti, i taxi Grab non si possono avvicinare, perché non voluti dai “colleghi ufficiali”. MyBlueBird invece è una compagnia di taxi indonesiana a tutti gli effetti, che si è attrezzata con un servizio moderno. Troverai quindi MyBlueBird all’uscita dagli aeroporti, mentre qui non ti sarà possibile chiamare un taxi Grab a meno che tu non ti allontani a piedi dalla zona più trafficata: a questo punto vedrai i taxi Grab spuntare come funghi. 🙂

Taxi in Indonesia
Bajaj, un tipico “taxi” indonesiano 🙂 Tariffa e percorso si contrattano al momento!

 

Telkomsel: SIM card indonesiana

Grap, come ogni app di questo tipo, necessita di una connessione internet. Fortunatamente anche le SIM card in Indonesia hanno un costo contenutissimo.
Non più di 5/6 € per SIM locali con diversi giga di traffico incluso e una rete 4G / LTE persino migliore di quella Italiana.

Anche sulle isole Gili e nell’arcipelago Karimunjawa chiamare dall’Indonesia in Italia con WhatsApp non è mai stato un problema. Avrei preferito abbandonare del tutto il mio cellulare in Indonesia, ma ammetto che una SIM dati locale è stata utile per pianificare gli spostamenti una volta sul luogo. Io ho scelto una SIM dell’operatore Telkomsel, lo riconosci dal colore rosso: vi erano negozi un pò ovunque che vendevano queste SIM.

Molti scelgono di portare un telefono apposta per inserirvi la SIM locale, noi invece abbiamo semplicemente cambiato la nostra SIM con quella di Telkomsel e ci siamo trovati benissimo.

SIM card indonesiana
SIM card indonesiana

 

Presa corrente Indonesia

Tra le domande che mi vengono rivolte più spesso vi è l’immancabile “che presa di corrente serve in Indonesia”? Non ho avuto però particolari difficoltà: in Indonesia ho trovato normali prese schuko e prese a due poli come le nostre. Ricordo sempre che il problema delle prese di corrente all’estero lo si può risolvere con una spesa di pochi Euro, con un adattatore di corrente universale. Questo per l’esattezza: è comodissimo e mi ha salvato in più occasioni.

 

Indonesia: patente internazionale

Vuoi guidare in Indonesia? Che sia auto o motorino in Indonesia avrai bisogno della patente di guida internazionale. Non c’è altro da aggiungere.

Guidare a Bali senza patente internazionale? Mi spiace, ma il rischio è quello di incorrere in una sanzione. Il mio compagno l’ha fatta, ma ammetto che non ci è mai stata chiesta neppure per il noleggio dello scooter. Non siamo stati neppure mai fermati da polizia o controlli.

E’ poi bene ricordare che (facciamo le corna!) nel caso fossimo coinvolti in un incidente, il rischio è quello che senza patente internazionale le assicurazioni non rispondano… Fai molta attenzione.

✅ Ecco una guida su come richiedere la patente internazionale

 

Assicurazione viaggio Indonesia

Sono 3 anni ormai che rinnovo la mia assicurazione viaggio annuale con Columbus. Non posso che consigliare di fare altrettanto quando ci si reca in un paese straniero dove in caso di assistenza sanitaria si corre il rischio di dover sborsare cifre a dir poco significative.

Un’assicurazione di viaggio è indispensabile per una turista fai da te come me: non c’è da scherzare su questo.

 

Viaggiare sicuri in Indonesia

Un viaggio in Indonesia è “sicuro”? La risposta a questa domanda per me è si. Non mi sono mai sentita a disagio o, peggio, in pericolo durante il mio soggiorno in Indonesia.

Il popolo indonesiano, caratterizzato da una diversità etnica e da un pluralismo religioso come pochi altri paesi nel mondo, è prevalentemente mussulmano e questo è bene ricordarlo nella scelta dell’abbigliamento, sopratutto nelle località di mare. Consiglio, una volta allontanatisi dalla spiaggia, di usare un pareo, un piccolo gesto per non urtare usi e costumi del luogo.

Detto questo, a differenza di altri paesi, ho trovato sempre (sempre!) persone disponibilissime ad aiutarmi, sorridenti e gentili.
In particolare mi resteranno nel cuore i sorrisi indonesiani, solo chi è passato da queste città mi capirà. 🙂

Il mio è stato un viaggio di coppia, con il mio ragazzo: mai un problema, sia con i taxi nelle ore tarde della giornata che alle fermate dei bus. Un paese sicuro e piacevole da esplorare.

 

Indonesia low cost, ma non troppo

Se come me vuoi risparmiare (sempre!), in Indonesia non avrai problemi nel farlo. Su Booking troverai strutture con valutazioni ottime (dagli 8 punti in su) anche a soli 5 € a doppia a notte. Vuoi un consiglio? Non farti allettare troppo: il rischio bettola con blatte non è un’eventualità, ma (quasi) una certezza. Già con soli 9/10 € a notte per persona (una spesa doppia, ma pur sempre contenuta e ragionevole) avrai tutt’altra struttura e servizi. Ovvio in zone più turistiche (Gili, Ubud, Yogyakarta) le cifre salgono, ma ti assicuro che non vale la pena risparmiare.

Ecco, questi sono tutti i consigli di viaggio che mi sento di darti in seguito all’esperienza maturata durante la mia vacanza in Indonesia. Se hai domande, dubbi o per qualsiasi cosa, parliamone nei commenti qui sotto o scrivimi su Facebook. 😃 Non che questo mio piccolo sito sia un forum sull’Indonesia, ma mi piacerebbe scambiare quattro chiacchiere e magari allungare la mia lista dei consigli con i tuoi suggerimenti!

Viaggio in Indonesia: consigli per il fai da te

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20 commenti a “Viaggio in Indonesia: consigli per il fai da te

  • 20 gennaio 2018 at 3:57
    Permalink

    Interessante, ma soprattutto utile. Grazie

    Rispondi
    • 22 gennaio 2018 at 16:53
      Permalink

      Grazie a te per aver letto i miei articoli e per il tuo commento! 🙂

      Rispondi
  • 20 gennaio 2018 at 4:12
    Permalink

    Marta purtroppo io con 2 miei amici possiamo per quest’anno partire solo a marzo, è secondo te un mese a rischio?
    Grazie Massimo

    Rispondi
    • 22 gennaio 2018 at 17:11
      Permalink

      Ciao Massimo,
      dipende molto dalla zona, ad esempio le Isole Karimunjawa temo siano impraticabili, mentre Bali dovrebbe essere meno piovosa.
      Io fossi in te guarderei anche la parte alta di Sumatra, stando sulla costa che si affaccia sulla Malesia dovresti trovare bel tempo, perché la stagione dei monsoni che colpisce il Mare delle Andamane è agosto, quindi adesso dovrebbe essere un buon periodo.
      Tieni sempre in considerazione anche il fattore C ;-P : io ad agosto a Ubud ho beccato due giorni di pioggia, nonostante doveva essere la stagione migliore per visitare Bali.
      Se hai qualche altra domanda, scrivimi pure!
      A presto!

      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 13 febbraio 2018 at 21:12
    Permalink

    Ciao Marta,
    grazie per tutti i tuoi utilissimi consigli!
    io sto cercando di organizzare un viaggio in Indonesia per quest’estate, ma avrò meno giorni a disposizione, poco più di due settimane.
    Inoltre sarò da sola, ma mi sembra di capire che questo non sia un problema.
    cosa toglieresti? io vorrei fare un pò tutto, cultura e mare..
    stavo anche pensando di arrivare a Jakarta e ripartire da Bali.
    grazie molte!!
    elisa

    Rispondi
    • 13 febbraio 2018 at 21:56
      Permalink

      Ciao Elisa,
      ti ringrazio, mi rende felice essere utile nei viaggi! 😉
      Viaggiare da sola non sarà un problema, gli indonesiani sono una popolazione estremamente gentile e disponibile!
      Per quanto riguarda l’itinerario potresti togliere la parte di Lombok e Flores e dedicarti alle isole di Jawa e Bali, così dovresti anche essere più comoda con gli aerei:
      Jakarta (solo aeroporto di arrivo) –> Yogya (cultura Borobudur/Prambanan) –> Karimunjawa (mare) –> Bali (cultura e mare)
      Secondo me potrebbe essere un buon compromesso e in due settimane circa non dovresti essere tirata con i tempi.
      Tienimi aggiornata sugli sviluppi della tua vacanza e se hai bisogno scrivimi. 🙂
      A presto!

      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 4 aprile 2018 at 15:39
    Permalink

    Ciao, sto organizzando un viaggio in Indonesia per agosto. Karimunjawa, Bali e labuan bajo. I tuoi consigli sono stati preziosi.. grazie! Volevo chiederti a labuan bajo sto tre notti Arrivo il 16 agosto mattina verso le 9 e partenza 19 agosto mattina. Per non perdere la giornata del 19 a quell’ora ci sono tour da fare o qlcs da vedere? I tour per komodo poi li devo prenotare in anticipo dall’italia o trovo senza problemi sul posto anche se è agosto?

    Rispondi
    • 4 aprile 2018 at 23:26
      Permalink

      Ciao Elisa,
      sono molto felice di esserti stata utile! 🙂
      In merito a Labuan Bajo, l’unica cosa che potresti fare è una passeggiata per il paese, perché di escursioni di mezza giornata non ne ho viste nelle varie agenzia locali, mi sembra fossero tutte da uno o più giorni. Inoltre considera che i trasporti a volte risultano molto lenti rispetto a quello che vedi indicato su Google Maps, quindi parti con margine per raggiungere l’aeroporto. 😉
      Relativamente al tour per Komodo l’avevo prenotato già dall’Italia, perché era compreso nella crociera a cui ho preso parte.
      Tieni conto che vivono di turismo, quindi anche se è alta stagione, sono sicura che non avrai problemi a trovare. Se invece ti senti più sicura a prenotare dall’Italia, ti consiglio di scrivere alla Perama, è un’agenzia molto affidabile e puoi pagare anche tramite PayPal.
      Per qualsiasi altra informazione scrivimi pure.
      A presto!

      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 17 aprile 2018 at 0:45
    Permalink

    Ciao Marta, utilissimi i tuoi consigli 🙂 noi viaggeremo ad ottobre con bimbo di due anni al seguito, volevo chiederti hai fatto qualche vaccino x l’indonesia? Grazie mille!

    Rispondi
    • 17 aprile 2018 at 9:00
      Permalink

      Ciao Erica,
      ti ringrazio per i complimenti! 🙂
      Io ho fatto dei richiami di vaccini fatti in precedenza, ma il mio consiglio è di recarti all’ASL a te più vicina, all’ambulatorio del viaggiatore internazionale, sono cose troppo personali e non ho le competenze professionali per consigliarti cosa fare.
      Se hai qualsiasi altra domanda, scrivimi pure!
      A presto!

      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 21 aprile 2018 at 23:59
    Permalink

    Ciao Marta, articolo bellissimo. Io e il mio ragazzo abbiamo prenotato oggi il viaggio tra Bali, Gili e Lombok. Cercando su internet mi sono imbattuta in notizie piene di ansia come rischio di attentati e sequestri e io sono un po’ fifona. So che ormai vale ovunque (vedi parigi, londra), ma tu come hai trovato l Indonesia? Sicura? Il nostro viaggio è completamente organizzato con guida in italiano.
    Grazie mille!

    Rispondi
    • 23 aprile 2018 at 11:38
      Permalink

      Ciao Franca,
      ti ringrazio per i complimenti! 🙂
      Io ho fatto l’intero itinerario che hai letto, totalmente in fai-da-te solamente con il mio compagno. Quello che posso dirti è che non mi sono mai sentita in pericolo o in difficoltà. Ho trovato una popolazione sorridente e gentile, sempre disponibile a darti un’indicazione.
      Anche i viaggiatori che abbiamo conosciuto durante le varie tappe mi hanno raccontato di aver viaggiato sempre in sicurezza.
      Sono sicura che anche voi tornerete con splendidi ricordi dall’Indonesia!
      Per qualsiasi altra domanda non esitare a scrivermi!
      A presto!

      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 29 maggio 2018 at 16:10
    Permalink

    Ciao,
    sito web incredibile e articoli veramente utili, davvero.
    Volevo chiederti se l’itinerario che ti scrivo di seguito possa essere interessante e fattibile al tempo stesso.

    Partenza per Singapore (dove staremo 3 notti)
    Volo interno per Yogyakarta (dove staremo 2 notti)
    Escursione a Borobudur e Prambanan
    Treno da Yogyakarta per Surabaya (1 notte)
    Treno da Surabaya per Probolinggo
    Bus da Probolinggo a Cremo Lawang + bus per Monte Bromo (consigli di vederlo al tramonto o alba?)
    – fondamentale per capire se dormire nei dintorni del Monte o no.
    Ritorno a Surabaya
    Treno da Surabaya per Banjuwangi (dormire 1 notte)
    Escursione per il Vulcano Ijen – alba o anche di pomeriggio?
    Tornare a Banjuwangi per poi prendere un traghetto per Bali

    a Bali dipende da quanti giorni ci rimangono ma abbiamo circa 3 settimane in tutto.

    Li credo sia più fattibile l’organizzazione anche se comunque impegnativa.
    Cosa ne pensi? Può andare? 🙂

    Rispondi
    • 1 giugno 2018 at 12:50
      Permalink

      Ciao Serena,
      Grazie mille per i complimenti! 🙂
      L’itinerario che vuoi fare, secondo me è perfetto!
      Il Monte Bromo ti consiglierei di farlo al tramonto, magari trovi meno turisti, perché di norma propongono l’escursione al mattino. Leggo che dormi a Surabaya ed il giorno dopo ti sposti al Bromo, quindi come tempistiche dovresti farcela tranquillamente.
      Invece Ijen ti consiglio l’alba, perché è stupendo vedere nel buio le fiamme blu e la fila di torce lungo il percorso per arrivarci. 😉
      Infine a Bali, come scrivi, l’organizzazione è decisamente più semplice e ci sono molte “agenzie turistiche”.
      Se hai altre domande scrivimi pure!
      A presto

      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 9 giugno 2018 at 18:36
    Permalink

    Ciao Marta! con il mio fidanzato stiamo organizzando un viaggio in indonesia per fine giungo-primi di luglio.. l’itinerario comprende yogyakarta – bromo – lombok- gili e bali. Per visitare Bali avremo circa 5 giorni.. hai qualche consiglio particolare da darci su cosa vedere?
    grazie mille e complimenti per il blog, bellissimo e utilissimo!!!

    Rispondi
    • 11 giugno 2018 at 18:55
      Permalink

      Ciao Annachiara,
      Ti ringrazio per i complimenti! 🙂
      Arrivando a Bali dalle Gili ti consiglierei di visitare prima Ubud ed i templi, poi potresti sposatarti a Seminyak/Kuta e fare qualche giorno di mare.
      Per quanto riguarda Ubud, potresti dedicare una giornata ad una visita in autonomia della città (monkey forest e trekking nelle risaie), mentre il secondo giorno ti consiglierei di unirti ad un’escursione organizzata delle attrazioni principali (Holy Spring Temple, terrazze di riso, Villaggio tipico di Bali, ecc..) che potrai acquistare in una delle tante agenzie sparse per il centro di Ubud.
      Invece per la parte di mare, ti consiglio di noleggiare un motorino (fate assolutamente l’assicurazione perché guidano abbastanza male) e girare qualche spiaggia anche a sud. Un tramonto fallo assolutamente a Seminyak/Kuta in spiaggia, mentre un altro potresti farlo visitando l’Uluwatu Temple e assistendo ad una danza Balinese. 😉
      Spero di averti dato qualche spunto, se hai altre domande scrivimi pure!
      A presto!

      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 11 luglio 2018 at 23:51
    Permalink

    Ciao Marta!! Innanzitutto ti ringrazio per aver condiviso la tua esperienza: è davvero di aiuto e chiarificatrice! Sarò in Indonesia dal 6 Agosto al 22 Agosto e farò un itinerario molto simile al tuo: arrivo a Giacarta, Java, Bali, Lombok, Gili e rientro da Lombok. Avrei una domanda sugli aerei interni: tu quali hai preso? Noi prenderemo Giacarta-Yogyacarta e Lombok-Giacarta. Consigli? Sicurezza? Ci sono dei voli a prezzi stracciati con Lion Air, ma si legge di tutto e di più in rete…

    Rispondi
    • 16 luglio 2018 at 23:47
      Permalink

      Ciao Matteo,
      Grazie mille per i complimenti! 🙂
      Io ho preso due voli interni in Indonesia: Giacarta-Yogyakarta (volo Batik Air, low cost di Lion Air) e Lombok-Giacarta (volo Citilink, low cost di Garuda Indonesia) entrambi individuati grazie a Skyscanner.

      In entrambi i voli mi sono trovata benissimo: entrambi hanno rispettato gli orari e il personale è stato gentile. Ho trovato i posti a sedere persino più spaziosi di certe low cost europee… 😉
      Poi ovviamente è una questione di fortuna, quindi non posso darti certezze!
      Se hai altre domande scrivimi pure!

      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 18 luglio 2018 at 13:16
    Permalink

    Buongiorno Marta,

    Innanzitutto grazie per la tua bellissima guida fai da te! È davvero utilissima e piena di ottimi consigli ( praticamente sto leggendo più te che la lonely planet )

    Avrei bisogno di due consigli. Io farò itinerario simile al tuo Giacarta- Yogyakarta-karimunjawa– monte bromo- Bali – Gili/Nusa ad Agosto . Volevo chiederti se per il monte bromo basta fare una delle due escursioni ( Alba o cratere del bromo) e quale consiglieresti, te lo chiedo perché dovrei poi prendere aereo da malang alle 14.15 o da Surabaya alle 16.30 per Bali e non so davvero se ce la faccio con i tempi ( da monte bromo a uno dei due aeroporti ci arriverò con un taxi). La seconda domanda è se consigli più 3 notti alle nusa island ( penida o lembongan) o alle Gili.

    Grazie mille ancora di tutto
    Ginevra

    Rispondi
    • 19 luglio 2018 at 10:01
      Permalink

      Ciao Ginevra,
      grazie a te per il bellissimo complimento, magari un giorno “Lonely Impiegata Giramondo”! 😛
      Premetto che purtroppo l’escursione al Monte Bromo non l’ho fatta per una serie di sfortunati eventi, ma se dovessi scegliere preferirei vedere l’alba e il mare di sabbia, così dovresti riuscire a raggiungere Malang in tempo per il volo delle 14:15, tu per sicurezza comunica al tuo driver l’orario del volo quando organizzi l’escursione, sicuramente saprà darti qualche consiglio in più. 🙂
      Passando alla seconda domanda, faccio un’altra premessa, io sono stata solo alle Isole Gili per questioni di tempo e mi sono piaciute, però credo siano molto diverse a livello turistico dalle Nusa Islands.
      Le Isole Gili ti posso confermare essere parecchio turistiche e occidentali, mentre le Nusa Islands credo siano abbastanza selvagge e incontaminate, quindi la scelta devi farla tu in base a quello che cerchi in questo viaggio. 😉
      A presto!

      Impiegata Giramondo

      P.s. se trovo maggiori informazioni sulle Nusa Islands ti aggiorno!

      Rispondi

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