Ubud, Bali (Indonesia): info e consigli

Ubud è il cuore spirituale e culturale di Bali, nonostante anche qui le orde di turisti ormai facciano parte della quotidianità. Hai presente quelle foto nelle piantagioni di riso terrazzate? Ecco, quelle foto sono state sicuramente scattate ad Ubud e dintorni.

Ubud è una città di campagna, a solo un’ora d’auto dall’aeroporto di Bali e qui è particolarmente fiorente l’artigianato locale. Se ci aggiungiamo una foresta di scimmie dispettose proprio nel centro della città, meravigliosi templi induisti e verdi piantagioni di riso nei dintorni, otteniamo un quadro incantevole, per cui se stai pianificando un viaggio a Bali non puoi che dedicare una tappa ad Ubud anche se… anche se Ubud ormai è una meta molto turistica e il centro città è un susseguirsi di bar, ristoranti e negozi di souvenir.

E poi il traffico: dovrebbe essere sufficiente un’ora e mezza di viaggio per raggiungere Ubud da Kuta, ma proprio per l’intenso traffico il tragitto potrebbe allungarsi e di parecchio. Vale la pena visitare Ubud? Si e ora te lo racconto!

 

Cosa fare a Ubud:

 

Come arrivare a Ubud

Ubud è il puntino rosso nella cartina di Bali che vedi qui sotto.

Cartina Ubud, nel cuore di Bali
Cartina Ubud, nel cuore di Bali. Qui la cartina su Google Maps.

Raggiungere Ubud dall’aeroporto di Bali o da Kuta (come ho fatto io) è molto semplice e la soluzione più veloce è quella di prendere un taxi o un taxi-Grab (se non sai cosa sia Grab leggi qui). Non ti preoccupare troppo del costo di questo spostamento, qui in Indonesia i taxi sono molto economici io ho pagato 170.000 rupie indonesiane, ovvero circa 10 €, per la tratta Kuta – Ubud. Viaggiatori italiani incontrati ad Ubud mi hanno detto di aver pagato 300.000 rupie (18 €) per una corsa dall’aeroporto di Denpasar a Ubud: questa dovrebbe essere la tariffa ufficiale applicata dai taxisti.

Una compagnia turistica locale, la Perama (da queste parti troverai molti loro uffici), offre navette turistiche dall’aeroporto a Ubud più volte al giorno. Puoi concordare un trasporto con loro (trovi informazioni a questo indirizzo).

Infine alcuni hotel includono nel soggiorno il trasferimento dall’aeroporto a Ubud: chiedi informazioni presso la struttura dove soggiornerai.

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Dove alloggiare a Ubud?

Partiamo dall’alloggio. Ti dico subito che trovare una buona sistemazione a Ubud è semplice.

Cerchi un hotel a Ubud? Da queste parti le strutture sono ottime, molto numerose e hanno prezzi contenuti rispetto a quel che offrono. Il Dewangga Bungalow ad esempio, pur essendo catalogato come un due stelle, offre per circa 25 € notte a testa, colazione e un punteggio di 8,7 su 10 dato da 736 recensioni su Booking. La posizione è ottima, a soli 15 minuti a piedi dalla Monkey Forest di Ubud (ne parleremo più avanti) e l’esperienza in struttura è “decisamente balinese”.

Le risaie di Ubud, Bali
Le risaie di Ubud, Bali

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Se invece cerchi un resort a Ubud o la classica villa con piscina immersa nel verde (sicuramente avrai già visto qualche foto), qui i sogni si possono avverare e senza pesare troppo sul portafoglio. E’ infatti possibile trovare sistemazioni interessanti nelle campagne attorno ad Ubud, come lo Sri Ratih Cottages (dai un’occhiata alle foto) e soggiornare qui qualche giorno in più per ricaricare le pile.

Ecco, diciamo che dormire ad Ubud non è certo un problema. Unico (e solito) consiglio: prenota con largo anticipo per risparmiare e trovare le offerte migliori ancora disponibili.

 

Cosa vedere a Ubud

Vediamo ora cosa fare a Ubud. Arrivati qui il mio primo desiderio era l’immancabile visita ai campi terrazzati di riso, ma come organizzarsi? Ubud, come tutta Bali, è molto turistica quindi troverai molto facilmente agenzie del posto pronte ad accompagnarti in una visita della zona, visita che potrai comporre al momento per vedere quel che più ti interessa di Ubud.

Potrai organizzare il tuo tour chiedendo informazioni presso la struttura dove alloggerai oppure informarti presso le agenzie del centro (ce ne sono ad ogni angolo). I prezzi sono piuttosto standard, ma una volta sul posto ti consiglio di valutare i diversi tour che ti verranno proposti e poi comporre il tuo tour ad Ubud personalizzato (magari basandoti sul racconto della mia visita che troverai di seguito). Anche in pieno Agosto potrai organizzare tutto e al momento, risparmiando rispetto ad una prenotazione fatta in anticipo e dall’Italia: io l’ho fatto.

Potresti anche muoverti in motorino unendo alla scoperta dei luoghi di interesse di Ubud, un’avventura di qualche ora nel traffico balinese, ma ti consiglio di farlo solo se hai già guidato lo scooter nel traffico asiatico. Il costo per il noleggio di uno scooter da queste parti è veramente molto contenuto (pochi € al giorno). Attenzione però, per guidare in Indonesia occorre la patente internazionale.

Già che ci siamo, perché la prudenza non è mai troppa, è bene ricordare che in un viaggio fai da te in Indonesia è bene munirsi di una assicurazione sanitaria privata (io la rinnovo ogni anno).

Dato il poco tempo a mia disposizione per visitare Ubud io ho scelto di rivolgermi ad un driver privato, un autista che nella mia breve permanenza in città mi ha condotto prima alle terrazze di riso e poi alla visita di alcuni dei più bei templi di Ubud e dintorni e ad una sosta per pranzo con vista sul Monte Batur, uno dei vulcani di Bali, ma attenzione a non strafare.

Già, perché per quanto abbia apprezzato la comodità dell’autista (ha pensato a tutto lui, scandendo il ritmo delle varie soste), la giornata è stato un susseguirsi di templi che, onestamente, mi hanno un poco stufato… Non sto dicendo che i templi di Ubud non meritino una visita, tutt’altro, ma un’intera giornata di ben 8 tappe, dalla mattina al calar del sole, è stata un poco impegnativa e forse “esagerata”.

Purtroppo il tempo a mia disposizione era troppo poco, alla prossima occasione programmerò una sosta ad Ubud di almeno 2 giorni.

Tour per Ubud e dintorni

Ma veniamo al mio tour ad Ubud in dettaglio (te lo racconto così che tu possa trarre spunto e magari selezionare il meglio per te):

1. degustazione tè e caffè balinesi
Alle 9 del mattino il driver viene a prenderci e partiamo verso la prima tappa a Nord della città, il Kampung Cafe at the Kampung Resort Ubud, che tra l’altro è anche alloggio che trovi su Booking. All’ingresso ci accoglie un simpatico ragazzo che ci racconta l’importanza delle coltivazioni di té e caffè in Indonesia, ci mostra come queste bevande vengono coltivale e preparate e ci offre una splendida degustazioni di té con vista su una lussureggiante valle coltivata a riso: la vista è incantevole.

Immancabile la zona souvenir dove acquistare tè e caffè balinesi a prezzi dalle 50.000 (3 €) circa alle 200.000 (12 € circa) rupie indonesiane.

Degustazione tè e caffè a Ubud
Degustazione tè e caffè a Ubud

2. terrazze di riso di Ubud
Lasciamo la prima tappa intorno alle 10 e dopo mezz’ora di strada arriviamo alla seconda destinazione, ovvero alle terrazze di riso di Ubud, o meglio le terrazze di riso di Tegalalang (a Nord di Ubud).

Le terrazze di riso di Ubud
Le terrazze di riso di Ubud

Lo spettacolo dei campi coltivati è notevole ed è quel che ci si aspetta. Considera di trascorrere qui almeno un’ora per scendere tra le risaie e percorrere a piedi gli stretti argini. C’è un costo di ingresso di 10.000 rupie a persona (circa 60 centesimi di €) e nell’attraversare certi campi è possibile che ti venga chiesto un ulteriore “biglietto” (come se il proprietario del campo ti concedesse il lasciapassare). Diciamo che per le cifre in gioco sono talmente piccole che non ho voluto discutere… Attenzione però ai souvenir, qui sono veramente sovra prezzati: contrattare sempre 🙂

Clicca qui per ottenere indicazioni direttamente su Google Maps per raggiungere le terrazze di riso di Tegalalan.

3. Pura Gunung Kawi, primo tempio del tour di Ubud
Lasciate le risaie di Ubud risaliamo in macchina per la visita al primo tempio della giornata, il Pura Gunung Kawi. E’ un tempio induista e l’ingresso ha un costo di 15.000 rupie a testa (circa 1 €). Entriamo al tempio intorno a mezzogiorno e vi trascorriamo un’ora tra foto di rito e gironzolare per il tempio. Il Pura Gunung Kawi è uno dei templi più antichi della zona, con altari scavati nella roccia e per raggiungerlo dovrai percorrere una lunga scalinata in discesa che sembra immergerti nella giungla.

Ai lati della scalinata troverai numerose risaie, per foto da cartolina.

Tempio di Pura Gunung Kawi (Bali)
Tempio di Pura Gunung Kawi (Bali)

Non ti nascondo che qui, come anche nelle altre tappe, ho sentito la mancanza di una guida (nonostante la Lonely Planet): ahimè, il nostro driver tutto era tranne che una guida!

Clicca qui per le indicazioni su Google Maps.

4. Tempio di Tirta Empul (Tampaksiring)
Risaliamo in auto e ci dirigiamo al Tirta Empul (qui le indicazioni su Google Maps) uno dei più bei tempi di Bali: sicuramente avrai già visto più di una foto come quella che vedi qui sotto.

Tirta Empul Bali
Tirta Empul Bali

Qui ci fermiamo 45 minuti, il costo di ingresso è di 15.000 rupie (circa 1 €) e troviamo anche delle simpatiche donne che vengono caschi di mini-banane: data l’ora (e la fame!) ne acquistiamo alcune per riempirci lo stomaco. Il tempio offre scorci meravigliosi e, di quelli visti durante l’intera giornata, è forse quello più suggestivo. Anche qui, purtroppo, si sente la mancanza di una visita guidata.

5. pranzo con vista sul Monte Batur
Per pranzo il nostro autista ci porta ad un ristorantino molto turistico (troppo turistico!), con buffet per 130.000 rupie a testa (8 € circa). Nulla di eccezionale se non fosse per la vista, direttamente sul Monte Batur e la gigantesca colata di lava che una sua eruzione ha prodotto.

Monte Batur, Bali
Pranzo con vista sul Monte Batur

Qui trovi le indicazioni per arrivare al ristorante su Google Maps. La cucina del ristorante non è nulla di eccezionale: se dovessi passare da queste parti però dai un’occhiata al Monte Batur e all’impressionante colata di lava nera.

6. il villaggio tradizionale di Penglipuran
Vuoi le numerose soste al mattino, vuoi il pranzo ben oltre il mezzogiorno, arriviamo a villaggio tradizionale di Penglipuran alle 16:15. L’ingresso è di 30.000 rupie a persona (circa 2 €).

Il villaggio è un saliscendi di vie lastricate che separano piccoli edifici nei quali è possibile addentrarsi.

Villaggio Penglipuran
Amo viaggiare: eccomi al villaggio Penglipuran

7. il tempio di Pura Kehen
Arriviamo così alla penultima tappa che raggiungiamo alle 17:15, è il tempo di Pura Kehen. E’ un edificio costruito su una collina e per accedervi occorre percorrere una ripida scalinata decoratissima.

All’interno due cortili, il più interno è inaccessibile a causa di una cerimonia religiosa in corso. Nel cortile interno un maestoso albero nel tronco del quale è ricavata una sorta di campana. L’ingresso al Pura Kehen di Bali ha un costo di 30.000 rupie a persona (circa 2 €).

La scalinata all'ingresso del tempio di Pura Kehen
La scalinata all’ingresso del tempio di Pura Kehen

Qui le indicazioni su Google Maps.

 

8. la grotta di Goa Gajah
Ultima tappa della giornata: arriviamo alla grotta di Goa Gajah mentre il sole sta calando. Prima dell’ingresso attraversiamo una moltitudine di bancherelle di souvenir fortunatamente in chiusura (probabilmente la maggior parte dei turisti è già transitata da questa attrazione).

Una scalinata in discesa ci porta verso questa antica grotta, scavata in una parete di roccia alla quale, per accedere, occorre attraversare la bocca di un demone.

L’ingresso alla grotta è di 12.000 rupie a persona (circa 1 €) e dovrebbe chiudere alle 17:30, noi arriviamo circa un’ora dopo, ma riusciamo ad entrare comunque.

Qui le indicazioni su Google Maps.

 

Ecco, questo è stato il mio tour a Ubud. Voglio darti la mia opinione su questa giornata e ti dico subito che non la ripeterei in questo modo. Ho molto apprezzato la mattinata, con la visita al Kampung Cafe at the Kampung Resort Ubud e alle piantagioni di riso. Belli i templi di Ubud e il pranzo con vista sul monte Batur, ma il pranzo si è fatto troppo aspettare. Nel pomeriggio poi ancora 3 soste ad altrettanti templi e purtroppo senza guida: questo è stato un errore. Oggi ridurrei il tour di un paio di tappe, oppure lo suddividerei in due giornate per gustarmi il tutto con più calma.

Costo tour ed escursioni Ubud

Il costo di questo tour ad Ubud con driver privato è stato di 700.000 rupie indonesiane per due persone (quindi circa 22 € a testa, pranzo ed ingresso ailuoghi esclusi). Contratta ed informati, potresti trovare prezzi ancora più economici.

Concludo con un suggerimento: nel caso ti fermassi ad Ubud qualche giorno in più di me, valuta una passeggiata o un giro in bici per le campagne attorno al centro città: i paesaggi sono veramente suggestivi e i turisti che percorrono questi sentieri numerosi. Come indicato sulla Lonely Planet (me lo ero appuntato), una delle migliori escursioni ad Ubud è la passeggiata lungo il crinale Campuhan (Campuhan Ridge Walk), un lungo sentiero di quasi 9 Km (nessuno ovviamente ti costringe a percorrerlo interamente) su di un crinale tra due valli lussureggianti, negozietti di artigianato, risaie, verdi e animali. La camminata parte dell’Warwick Ibah Luxury Villas & Spa e arriva fino ad un piccolo villaggio. Ho letto che lungo il tragitto troverai un piccolo bar in una risaia, costruito su delle palafitte.

Foresta delle scimmie di Ubud

Impossibile parlare di Ubud, senza citare la sua famosa foresta delle scimmie, la Ubud Monkey Forest.

Non si tratta di uno zoo o di un giardino botanico, bensì di un luogo sacro per la religione induista. All’interno quindi troverai diverse costruzioni religiose, tra cui il tempo di Dalem Agung, un luogo di culto il cui ingresso non è consentito ai turisti.

Da visitatori, manco a dirlo, l’attrazione principale sono però le oltre 700 scimmie che vivono in quest’area. Sono diverse specie di macachi, tutti particolarmente fotogenici. 🙂

Due note importanti: è vietato dar da mangiare alle scimmie, se non le banane che potrai acquistare direttamente sul posto. Inoltre per quanto simpatiche questi animaletti sono dispettosi: attenzione ad occhiali da vista, cappellini, macchine fotografiche. Meglio poi non avvicinarsi a loro, ma aspettare che siano loro a farsi avanti e mi raccomando: zaini chiusi!

Foresta scimmie Ubud orari
Tutti i giorni dalle 8 del mattino alle 18:00

Foresta scimmie Ubud prezzi
Il biglietto di ingresso ha un costo irrisorio circa un 1 € a visitatore.

Click qui per vedere la posizione della foresta di Ubud su Google Maps: è a 10 minuti a piedi dall’hotel Dewangga Bungalow che ti ho consigliato.

Palazzo Reale Ubud

Come già raccontato, il mio soggiorno qui è durato meno del previsto e quindi non ho potuto visitare il Palazzo Reale di Ubud, il Puri Saren Palace. Si tratta a tutti gli effetti di un luogo di culto, è infatti un complesso di templi induisti, racchiuso in un perimetro protetto da alte mura e circondando da una vegetazione lussureggiante.

L’ingresso al Palazzo Reale di Ubud non necessita di un biglietto ed è gratuito. Non ti so dire se valga la pena visitare questo palazzo, ma essendo in centro (clicca qui per vedere le indicazioni su Google Maps) io ti consiglio di visitarlo e poi magari mandarmi qualche foto scrivendomi a marta@impiegatagiramondo.it o sulla mia pagina Facebook: le condividerò volentieri con gli altri viaggiatori. 🙂

Credo valga la pena visitare il Palazzo Reale anche perché si trova molto vicino al mercato di Ubud (vedi qui sotto).

Mercato Ubud

Purtroppo non sono riuscita a visitare neppure il mercato di Ubud, nonostante io abbia un debole per i mercati asiatici! Mi è stato consigliato di visitarlo al mattino presto, prima delle 9 (ma prima è, meglio è) perché il mercato di Ubud da mercato locale, utilizzato dagli abitanti di Ubud, dopo quest’ora si trasforma in un’accozzaglia di banchetti che vendono souvenir ai turisti e che troverai un pò ovunque.

Tempio Ubud
Fotto scattata ad uno dei templi visitati durante l’escursione ad Ubud e dintorni

Quanti giorni ad Ubud?

Raccontando i miei viaggi e ricevendo spesso domande da altri viaggiatori, mi sono resa conto come il tempo da dedicare ad una data meta è questione molto soggettiva. C’è chi predilige una toccata e fuga, per poi passare subito alla prossima meta, c’è chi invece cerca un poco di relax ad ogni tappa. Ubud è uno di quei luoghi che si presta ad entrambe le esperienze.

Se dovessi rispondere alla fatidica domanda: “quanti giorni soggiornare ad Ubud?” direi di dormire qui 2 notti, avresti così il giusto tempo per assaporare tutto quel che la città e i dintorni hanno da offrire, senza correre troppo. Io purtroppo, per un imprevisto durante il mio itinerario a Bali, ho trascorso una sola notte a Ubud: troppo poco.

Probabilmente Ubud è un luogo che, complici anche le ottime strutture a prezzi contenuti, potrebbe essere una buona soluzione se in un lungo itinerario in Indonesia volessi ritagliarti del sano relax, ma tutto dipende da come hai deciso di impostare il tuo viaggio.

Offerte su Booking nel centro di Ubud

Attenzione solo ad una cosa: qui il turismo è arrivato, scordati di trovare un’oasi incontaminata, per quanto il verde delle piantagioni di riso sia molto suggestivo.

 

Ubud opinioni

Vale la pena visitare Ubud? Per me la risposta è si: per quanto ormai turistica, offre dei paesaggi e degli scorci che solo qui potrai ammirare. Ovvio, alle 8 di sera e in pieno Agosto non aspettarti di trovare tranquillità passeggiando nel centro di Ubud: Ubud è Bali e Bali da anni ormai è una meta molto turistica.

Una visita da queste parti però è d’obbligo, sopratutto se è la tua prima volta a Bali.

E tu? Torna a trovarmi dopo aver visitato la città e scrivimi la tua opinione su Ubud nei commenti qui sotto o sulla mia pagina Facebook. 🙂

Ubud, Bali (Indonesia): info e consigli

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