Patente internazionale di guida: documenti, costi e tempi di rilascio

Amo guidare e farlo all’estero non mi ha mai creato problemi, anzi l’idea mi ha sempre stuzzicato, tanto che un pò per piacere e un pò per necessità ho avuto la fortuna di poter guidare sia per le vie del centro di New York, quanto per le strade di Ishigaki, isoletta giapponesi della prefettura di Okinawa. 🙂

Ma, attenzione, per guidare all’estero non è detto che possa bastare la normale patente di guida italiana, anzi nei paesi extra Unione Europea è ben più probabile che sia obbligatorio munirsi di un permesso internazionale di guida, più noto come patente internazionale.

Non vi è però molta chiarezza a riguardo perciò abbiamo pensato di realizzare questa guida per capire una volta per tutte dove è richiesta la patente internazionale, la sua validità e come richiedere il permesso internazionale di guida.

✅ Una nota: se stai pianificando una vacanza all’estero fai da te, ti consiglio di prendere in considerazione un’assicurazione viaggio. Non è qui il momento giusto per parlarne, ma è bene riflettere sui rischi che si corrono nell’essere in un paese extra Unione Europea privi di assicurazione sanitaria (QUI trovi un articolo dedicato all’assicurazione che ho scelto io).

 

Rilascio patente di guida internazionale:

La nostra patente italiana è valida ed utilizzabile in tutti i paesi della UE, in alcuni altri Stati europei (esclusa la Russia) e persino in certi Stati extra-Europa come la vicina Svizzera, il Marocco, la Turchia e altri.

✅ La patente internazionale in Svizzera non è richiesta: banalità, ma lo specifichiamo 🙂

Patente internazionale per il Giappone
Patente internazionale per il Giappone 🙂

Stilare una lista esaustiva su questa pagina elencando paese per paese è impensabile, perciò preferiamo rimandarti al sito Viaggiare Sicuri (seleziona il paese destinazione e poi la voce “Mobilità”): questo portale è la fonte più autorevole sul web in fatto di trasporti nel mondo per noi italiani!

Manco a dirlo, per guidare per le strade della maggior parte degli Stati nel mondo è necessario munirsi di un documento da accompagnarsi alla propria patente di guida italiana in corso di validità, ovvero la fantomatica patente internazionale. ATTENZIONE: non pensare di fare la patente internazionale e lasciare a casa la tua amata patente che usi tutti i giorni: dovrai portare con te entrambe!

A tutti gli effetti la patente internazionale altro non è che di una traduzione (e io aggiungo costosa) di un documento ufficiale già in nostro possesso: maledetta burocrazia!

 

Validità patente internazionale

Da segnalare che esistono due modelli di patenti internazionale, aventi validità nel tempo differenti (alcuni stati li accettano entrambi, altri solo uno specifico):

  1. la patente internazionale “convenzione di Ginevra 1949” che ha validità di 1 anno nei seguenti paesi: Argentina, Australia, Cambogia, Canada, Cile, Cina, Cuba, Egitto, Giappone (patente internazionale per il Giappone: fatta!), Giordania, India, Laos, Malesia, Marocco, Nuova Zelanda, Perù, Singapore, Sri Lanka, USA (gli USA meritano un discorso a parte che affronteremo poco sotto), Sud Africa, Thailandia, Turchia e Venezuela;
  2. il permesso di guida “convenzione di Vienna 1968” che ha ben 3 anni di validità nei paesi come Argentina, Australia, Cile, Bahamas, Bielorussia, Brasile, Ecuador, Filippine, Indonesia (si, ho dovuto fare la patente internazionale per l’Indonesia prima di partire nell’estate del 2017), Iran, Messico, Mongolia, Sud Africa, Uruguay, Venezuela.

Verifica comunque l’informazione relativa al Paese presso cui ti recherai sul sito Viaggiare Sicuri.

ATTENZIONE: se entro questi 3 anni la tua patente italiana dovesse scadere, scadrà anche il permesso di guida internazionale .

 

Rinnovo patente internazionale

Data la validità temporale del permesso internazionale di guida di 1 o 3 anni (come appena visto qui sopra), il viaggiatore abituale è solito chiedersi come rinnovare la patente internazionale. In realtà il rinnovo della patente internazionale non è possibile: la pratica dovrà essere svolta nuovamente dal principio, sostenendo nuovamente tutti i costi: vediamoli ora in dettaglio.

 

Come richiedere la patente internazionale

Ora la parte pratica: vediamo come fare la patente internazionale.

Le strade percorribili sono due: una “fai da te”, presso gli uffici della motorizzazione; una più comoda (ma più costosa) presso un ufficio ACI.

 

Patente internazionale motorizzazione

Puoi richiedere la tua patente internazionale di guida presso gli Uffici periferici del Dipartimento per i Trasporti Terrestri (DTT), compilando un modello apposito che troverai una volta sul posto.

Occorre:

  1. la domanda su modello patente internazionale TT746 (compila la sezione “altre richieste”);
  2. la ricevuta di versamento dell’importo di € 10,20 sul c/c 9001  (trovi il bollettino prestampato nei gli uffici postali e negli uffici della motorizzazione – non è richiesta la specifica di alcuna causale)
  3. la ricevuta di versamento dell’importo di € 16,00 sul c/c 4028 (trovi il bollettino prestampato nei gli uffici postali e negli uffici della motorizzazione – non è richiesta la specifica di alcuna causale)
  4. una marca da bollo da € 16,00
  5. due fototessere, di cui una autenticata (puoi richiedere personalmente l’autentica presso il Comune di residenza e deve avvenire su un foglio dedicato e non sulla foto stessa)
  6. fotocopia sia del fronte che del retro della patente di guida italiana (lo ripetiamo ancora!) in corso di validità.

 

Un consiglio in merito alle foto: dato che si tratta di un documento ufficiale, allo sportello potrebbero esserti contestate foto “fatte al computer”: le foto devono essere identiche, recenti, il soggetto a capo e volto scoperto: io ho preferito non correre rischi e farle da un fotografo.

 

✅ Una curiosità personale: gli uffici della Motorizzazione Civile sono parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e fanno capo alla Direzione dei Trasporti Terrestri. 🙂

 

Patente internazionale all’ACI

Il permesso internazionale di guida può anche essere richiesto presso gli uffici ACI (Automobile Club d’Italia) della tua città. In questo caso con un sovrapprezzo dato dalla gestione della pratica, ma, considerati le code agli uffici, più che giustificato: il costo è di 76 € circa.

Sarà necessario recarsi presso il più vicino ufficio ACI con i soliti documenti:

  1. due fototessere di cui una autenticata dal Comune di residenza
  2. patente di guida italiana valida
  3. carta di identità
  4. codice fiscale

Dei bollettini e della modulistica si occuperà l’ufficio ACI.

 

Patente internazionale costo

A conti fatti il costo della patente internazionale presso la motorizzazione è di € 42, 20 (esclusi costi per le foto e le copie dei documenti).

Con circa 33 € in più si occuperò di tutta la pratica l’ufficio ACI (i 76 € indicati qui sopra).

A te la scelta 😃

Al ritiro del permesso internazionale di guida presentati con l’originale della tua patente.

 

Patente internazionale: tempi di rilascio

Io ti consiglio di richiedere la patente di guida internazionale con almeno due mesi d’anticipo rispetto alla tua partenza. Non che occorra tutto questo tempo, ma la burocrazia gioca a volte brutti scherzi.

 

Procurati la foto tessera autenticata: il tuo Comune ti richiederà qualche giorno (vedi la mia richiesta per la mia patente internazionale per il Giappone) o settimana (come fu per il viaggio negli Stati Uniti!)

Consegna i documenti alla Motorizzazione o all’ACI e qui occorrerà attendere tra i 15 e i 20 giorni lavorativi. A causa di un disguido nell’inoltro nella pratica io ho ricevuto la mia patente internazionale per gli USA dopo 3 settimane: in tutto impiegai più di un mese e mezzo per averla: preferisco metterti in guardia. 🙂

 

Patente internazionale online

Credo che arrivati a questo punto ti sia chiaro come poter ottenere il tuo permesso di guida internazionale. C’è ancora una questione che però credo valga la pena trattare, ovvero l’ottenimento della patente internazionale online passando attraverso un sito web.

Nel momento in cui scrivo non ho trovato alcuna indicazione ufficiale da parte del Ministero dei Trasporti italiano che parli del conseguimento della patente internazionale online. Nel caso avessi informazioni diverse, scrivimi nei commenti.

Dalle informazioni da me raccolte, in Italia per ottenere una patente internazionale valida occorre seguire uno dei due “metodi” qui sopra indicati, quindi anche a Giugno di quest’anno, mi recherò al solito sportello ACI.

 

Patente internazionale USA

Merita una parentesi la questione “patente internazionale Stati Uniti”.

Metto le mani avanti: noi ci munimmo di patente internazionale (era il 2014 per il nostro viaggio negli USA con Alberto, Luca e Corrado 😃)

Sul web è facile imbattersi in chi sostiene che questa non sia necessaria per la vicinanza diplomatica tra Stati Uniti e Italia.

Noi preferiamo affidarci ancora una volta al sito Viaggiare Sicuri: negli Stati Uniti il riconoscimento della validità della patente italiana è a discrezione dei singoli stati. Mentre in California e Nevada la patente italiana è riconosciuta, anche in Montana è così, ma per un periodo di tempo limitato a 30 giorni.

Più in generale il riconoscimento della patente italiana non è uniforme in tutti gli Stati Uniti in quanto a discrezione della legislatura del singolo stato: io ho preferito non rischiare.

 

Patente internazionale Thailandia convenzione di Ginevra 1949

Dedico una parentesi anche alla patente per un viaggio in Thailandia.

Nella prima revisione di questa pagina era erroneamente indicato che la patente di guida internazionale valida per la Thailandia fosse anche la Vienna 1968: non è così: l’unica patente internazionale riconosciuta in Thailandia è la Ginevra 1949!

Per questo ribadisco ancora: verifica sempre e comunque l’informazione sul sito Viaggiare Sicuri.

Ringrazio un lettore del blog, DoMi, che in maniera molto costruttiva ha inviato la sua segnalazione permettendomi questa correzione: grazie DoMi!

Questo blog vuole essere prima di tutto UTILE ai viaggiatori, non sono con i consigli dati da chi scrive, ma anche da chi legge e non solo sulla patente internazionale, ma anche su altri argomenti.

 

✅ Di questo articolo si è occupato Marcello: è lui l’autista della coppia 😉

Patente internazionale di guida: documenti, costi e tempi di rilascio

Articolo valutato 4.94 / 5 da 17 lettori

Valuta l'articolo:            

11 commenti a “Patente internazionale di guida: documenti, costi e tempi di rilascio

  • 9 febbraio 2018 at 22:36
    Permalink

    Marcello, bell’articolo ben fatto, tuttavia riportare informazioni errate può essere molto dannoso e mi riferisco alla Thailandia vorrei sapere dove hai letto che la patente Internazionale della convenzione di Vienna del 1968 è valida in quel paese. Mi spiace informarti o forse mi fa piacere così correggi questo utile articolo, che l’unica patente valida in Thailandia è quella della convenzione del 1949. E ti dirò di più, fino a 10 anni fa in Italia (di certo a Milano) non la rilasciavano, convinti che appunto quella del 1968 superasse quella del 1949, (o forse era semplicemente l’intelligenza dell’addetto, sta di fatto che a me non la fecero).

    La Thailandia non ha mai ratificato quella del 1968 https://it.wikipedia.org/wiki/Permesso_internazionale_di_guida#La_convenzione_di_Vienna_del_1968_.28originale.29

    E riportato anche sul sito da te citato:
    http://www.viaggiaresicuri.mae.aci.it/paesi/dettaglio/thailandia.html (cliccare poi su MOBILITA’)

    Il fatto che le agenzie di noleggio, ma anche la Polizia accettino la patente Italiana senza problemi, non significa affatto che se ne hai (di problemi) te la possa cavare; personalmente ho avuto un sinistro alcuni anni fa avevo ragione e il conducente del motociclo che mi ha tamponato si è dato alla fuga, ma se fosse stato il contrario? Ti posso garantire che se hai un sinistro in cui una persona si fa male specie se Thai non c’è assicurazione che tenga se non hai la patente Internazionale, devi pagare di tasca tua e con tutta probabilità finisci pure a visitare le Reali prigioni, non è terrorismo è la verità.

    Numerosi posti di blocco ho affrontato in questi anni e ho mostrato volutamente solo la patente Italiana pur avendo quella internazionale o quella Thai e mai mi è stato richiesto altro, tranne la scorsa estate mi hanno chiesto la patente internazionale… se non l’avessi avuta c’era l’arresto immediato… Me lo ha detto il poliziotto che era un graduato e parlava anche un discreto inglese ed ero a Phuket per la precisione, di notte e hanno fatto anche l’alcool test con mezzi modernissimi: a tal proposito il tasso di alcol consentito è bassissimo basta una sola birra per finire dentro.

    Lieto di essere stato utile.

    Ciao,
    DoMi

    Rispondi
    • 11 febbraio 2018 at 22:05
      Permalink

      Ciao DoMi,
      grazie per la segnalazione e il contributo! Come già scritto, vogliamo che prima di tutto questo sia un blog utile e interventi come il tuo sono più che graditi. 🙂 Ho corretto l’inesattezza in merito alla Thailandia, dedicando un capitoletto a parte: ancora una volta, è sempre e comunque consigliato verificare l’informazione ultima sul sito Viaggiare Sicuri riguardo al singolo Stato.

      Alla prossima,
      Marcello

      Rispondi
  • 12 febbraio 2018 at 18:52
    Permalink

    Finalmente una spiegazione semplice e chiara! Grazie, bel blog
    Silvia

    Rispondi
    • 12 febbraio 2018 at 19:40
      Permalink

      Ciao Silvia,
      io e Marcello ti ringraziamo, se avessi bisogno di altre informazioni scrivici pure. 🙂
      A presto!

      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 10 aprile 2018 at 13:03
    Permalink

    Buongiorno, sono andato all’ACI per richiedere la patente internazionale, ma mi hanno detto che quell’ufficio non la fa più, indicandomi una scuola guida li vicina al costo di 120/140€. Ovviamente non le ho dato ascolto e rimango fregato perché i tempi ormai non coincidono con il viaggio, ma mi domando: possono rifiutarsi? Questa è una truffa bella e buona

    Rispondi
    • 10 aprile 2018 at 21:41
      Permalink

      Ciao Alessio,
      mi spiace molto per quello che ti è capitato. 🙁
      Purtroppo l’unico consiglio che posso darti è di provare a telefonare in un altro ufficio ACI.
      Se ti va, aggiornami sull’evoluzione!

      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 9 maggio 2018 at 11:57
    Permalink

    Ciao! Ho bisogno di un’informazione che non riesco a trovare, potresti aiutarmi? Sai quale è il modello di patente internazionale riconosciuto in Kenya? Quale devo richiedere?
    Ti ringrazio per tutte le utilissime info!

    Rispondi
    • 9 maggio 2018 at 12:03
      Permalink

      Ciao Alessandra,
      per la patente internazionale valida in Kenya è riconosciuta sia la convenzione di Ginevra 1949 che la Vienna 1968.
      Ho trovato l’informazione sul sito ViaggiareSicuri.it, alla pagina dedicata al Kenya qui (sotto la voce mobilità).

      A presto! 🙂

      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 17 maggio 2018 at 9:28
    Permalink

    Salve
    qualcuno sa quale convenzione è accettata in Sri Lanka?
    Nel sito viaggiare sicuri non l’ho trovato.
    Grazie

    Rispondi
    • 17 maggio 2018 at 9:59
      Permalink

      Ciao Filippo,
      per guidare in Sri Lanka pare che non sia sufficiente la sola patente internazionale.
      Trovi le info necessarie sempre sul sito viaggiaresicuri.it a questo indirizzo: si aprirà una pagina e, sotto alla cartina, troverai diverse voci evidenziate. Clicca su “Mobilità” e troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno. Purtroppo non essendo mai stata in questo Paese non posso esserti molto più di aiuto. Fammi sapere nel caso riuscissi a trovare ulteriori informazioni!

      A presto,
      Impiegata Giramondo

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *