Patente internazionale di guida: documenti, costi e tempi di rilascio

Amo guidare e farlo all’estero non mi ha mai creato problemi, anzi l’idea mi ha sempre stuzzicato, tanto che un pò per piacere e un pò per necessità ho avuto la fortuna di poter guidare sia per le vie del centro di New York, quanto per le strade di Ishigaki, isoletta giapponese della prefettura di Okinawa. 🙂

Ma, attenzione, per guidare all’estero non è detto che possa bastare la normale patente di guida italiana, anzi nei paesi extra Unione Europea è ben più probabile che sia obbligatorio munirsi di un permesso internazionale di guida, più noto come patente internazionale.

Non vi è però molta chiarezza a riguardo perciò abbiamo pensato di realizzare questa guida per capire una volta per tutte dove è richiesta la patente internazionale, la sua validità e come richiedere il permesso internazionale di guida.

✅ Una nota: se stai pianificando una vacanza all’estero fai da te, ti consiglio di prendere in considerazione un’assicurazione viaggio. Non è qui il momento giusto per parlarne, ma è bene riflettere sui rischi che si corrono nell’essere in un paese extra Unione Europea privi di assicurazione sanitaria (QUI trovi un articolo dedicato all’assicurazione che abbiamo scelto noi).

 

Rilascio patente di guida internazionale:

La nostra patente italiana è valida ed utilizzabile in tutti i paesi della UE, in alcuni altri Stati europei (esclusa la Russia) e persino in certi Stati extra-Europa come la vicina Svizzera, il Marocco, la Turchia e altri.

✅ La patente internazionale in Svizzera non è richiesta: banalità, ma lo specifichiamo 🙂

Patente internazionale per il Giappone
Patente internazionale per il Giappone 🙂

Stilare una lista esaustiva su questa pagina elencando paese per paese è impensabile, perciò preferiamo rimandarti al sito Viaggiare Sicuri (seleziona il paese destinazione e poi la voce “Mobilità”): questo portale è la fonte più autorevole sul web in fatto di trasporti nel mondo per noi italiani!

Manco a dirlo, per guidare per le strade della maggior parte degli Stati nel mondo è necessario munirsi di un documento da accompagnarsi alla propria patente di guida italiana in corso di validità, ovvero la fantomatica patente internazionale. ATTENZIONE: non pensare di fare la patente internazionale e lasciare a casa la tua amata patente che usi tutti i giorni: dovrai portare con te entrambe!

A tutti gli effetti la patente internazionale altro non è che una traduzione (e io aggiungo costosa) di un documento ufficiale già in nostro possesso: maledetta burocrazia!

 

Validità patente internazionale

Da segnalare che esistono due modelli di patente internazionale, aventi validità nel tempo differenti (alcuni stati li accettano entrambi, altri solo uno specifico):

  1. la patente internazionale “convenzione di Ginevra 1949” che ha validità di 1 anno nei seguenti paesi: Argentina, Australia, Cambogia, Canada, Cile, Cina, Cuba, Egitto, Giappone (patente internazionale per il Giappone: fatta!), Giordania, India, Laos, Malesia, Marocco, Nuova Zelanda, Perù, Singapore, Sri Lanka, USA (gli USA meritano un discorso a parte che affronteremo poco sotto), Sud Africa, Thailandia e Venezuela;
  2. il permesso di guida “convenzione di Vienna 1968” che ha ben 3 anni di validità nei paesi come Argentina, Australia, Cile, Bahamas, Bielorussia, Brasile, Ecuador, Filippine, Indonesia (si, ho dovuto fare la patente internazionale per l’Indonesia prima di partire nell’estate del 2017), Iran, Messico, Mongolia, Sud Africa, Uruguay, Venezuela.

Verifica comunque l’informazione relativa al Paese presso cui ti recherai sul sito Viaggiare Sicuri.

ATTENZIONE: se entro questi 3 anni la tua patente italiana dovesse scadere, scadrà anche il permesso di guida internazionale .

 

Rinnovo patente internazionale

Data la validità temporale del permesso internazionale di guida di 1 o 3 anni (come appena visto qui sopra), il viaggiatore abituale è solito chiedersi come rinnovare la patente internazionale. In realtà il rinnovo della patente internazionale non è possibile: la pratica dovrà essere svolta nuovamente dal principio, sostenendo nuovamente tutti i costi: vediamoli ora in dettaglio.

 

Come richiedere la patente internazionale

Ora la parte pratica: vediamo come fare la patente internazionale.

Le strade percorribili sono due: una “fai da te”, presso gli uffici della motorizzazione; una più comoda (ma più costosa) presso un ufficio ACI.

 

Patente internazionale motorizzazione

Puoi richiedere la tua patente internazionale di guida presso gli Uffici periferici del Dipartimento per i Trasporti Terrestri (DTT), compilando un modello apposito che troverai una volta sul posto.

Occorre:

  1. la domanda su modello patente internazionale TT746 (compila la sezione “altre richieste”);
  2. la ricevuta di versamento dell’importo di € 10,20 sul c/c 9001  (trovi il bollettino prestampato negli uffici postali e negli uffici della motorizzazione – non è richiesta la specifica di alcuna causale);
  3. la ricevuta di versamento dell’importo di € 16,00 sul c/c 4028 (trovi il bollettino prestampato negli uffici postali e negli uffici della motorizzazione – non è richiesta la specifica di alcuna causale);
  4. una marca da bollo da € 16,00;
  5. due fototessere, di cui una autenticata (puoi richiedere personalmente l’autentica presso il Comune di residenza e deve avvenire su un foglio dedicato e non sulla foto stessa);
  6. fotocopia sia del fronte che del retro della patente di guida italiana (lo ripetiamo ancora!) in corso di validità.

 

Un consiglio in merito alle foto: dato che si tratta di un documento ufficiale, allo sportello potrebbero esserti contestate foto “fatte al computer”: le foto devono essere identiche, recenti, il soggetto a capo e volto scoperto: io ho preferito non correre rischi e farle da un fotografo.

 

✅ Una curiosità personale: gli uffici della Motorizzazione Civile sono parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e fanno capo alla Direzione dei Trasporti Terrestri. 🙂

 

Patente internazionale all’ACI

Il permesso internazionale di guida può anche essere richiesto presso gli uffici ACI (Automobile Club d’Italia) della tua città. In questo caso con un sovrapprezzo dato dalla gestione della pratica, ma, considerate le code agli uffici, più che giustificato: il costo è di 76 € circa.

Sarà necessario recarsi presso il più vicino ufficio ACI con i soliti documenti:

  1. due fototessere di cui una autenticata dal Comune di residenza
  2. patente di guida italiana valida
  3. carta di identità
  4. codice fiscale

Dei bollettini e della modulistica si occuperà l’ufficio ACI.

 

Patente internazionale costo

A conti fatti il costo della patente internazionale presso la motorizzazione è di € 42, 20 (esclusi costi per le foto e le copie dei documenti).

Con circa 33 € in più si occuperà di tutta la pratica l’ufficio ACI (i 76 € indicati qui sopra).

A te la scelta 😃

Al ritiro del permesso internazionale di guida presentati con l’originale della tua patente.

 

Patente internazionale: tempi di rilascio

Io ti consiglio di richiedere la patente di guida internazionale con almeno due mesi d’anticipo rispetto alla tua partenza. Non che occorra tutto questo tempo, ma la burocrazia gioca a volte brutti scherzi.

 

Procurati la foto tessera autenticata: il tuo Comune ti richiederà qualche giorno (vedi la mia richiesta per la mia patente internazionale per il Giappone) o settimana (come fu per il viaggio negli Stati Uniti!)

Consegna i documenti alla Motorizzazione o all’ACI e qui occorrerà attendere tra i 15 e i 20 giorni lavorativi. A causa di un disguido nell’inoltro della pratica io ho ricevuto la mia patente internazionale per gli USA dopo 3 settimane: in tutto impiegai più di un mese e mezzo per averla: preferisco metterti in guardia. 🙂

 

Patente internazionale online

Credo che arrivati a questo punto ti sia chiaro come poter ottenere il tuo permesso di guida internazionale. C’è ancora una questione che però credo valga la pena trattare, ovvero l’ottenimento della patente internazionale online passando attraverso un sito web.

Nel momento in cui scrivo non ho trovato alcuna indicazione ufficiale da parte del Ministero dei Trasporti italiano che parli del conseguimento della patente internazionale online. Nel caso avessi informazioni diverse, scrivimi nei commenti.

Dalle informazioni da me raccolte, in Italia per ottenere una patente internazionale valida occorre seguire uno dei due “metodi” qui sopra indicati, quindi anche a Giugno di quest’anno, mi recherò al solito sportello ACI.

 

Patente internazionale USA

Merita una parentesi la questione “patente internazionale Stati Uniti”.

Metto le mani avanti: noi ci munimmo di patente internazionale (era il 2014 per il nostro viaggio negli USA con Alberto, Luca e Corrado 😃).

Oggi (25 Maggio 2019) possiamo confermare che non è necessaria la patente Internazionale per guidare negli Stati Uniti.

L’ahimè errata convinzione che in alcuni stati USA sia necessaria la patente internazionale per guidare vi è ancora, ma proprio lo scorso anno alla riunione annuale tra Visit USA (associazione italiana per la promozione del turistmo negli Stati Uniti d’America ) e il Consolato Generale USA di Milano è stato confermato che la situazione è ormai superata.
Durante la stessa riunione anche Alamo Rent, uno dei maggiori auto noleggiatori USA, ha ribadito il concetto: chi vuole è libero di munirsi di permesso di guida internazionale, fermo restando che lo stesso non è necessario per guidare negli USA.

Ringrazio moltissimo Simona Sacrifizi per queste preziose informazioni. Se stai organizzando un viaggio negli USA e non conosci Simona o il suo blog ti consiglio di dargli subito un’occhiata, troverai preziosissime informazioni su www.simonasacri.com

Purtroppo sono molti i siti italiani (anche ministeriali) che ancora non hanno aggiornato le informazioni in merito a questa spinosa questione, nuovamente quindi ti invito a contattare il Consolato Generale USA di Milano (qui il loro sito) per avere conferma direttamente da loro.

Patente internazionale Thailandia convenzione di Ginevra 1949

Dedico una parentesi anche alla patente per un viaggio in Thailandia.

Nella prima revisione di questa pagina era erroneamente indicato che la patente di guida internazionale valida per la Thailandia fosse anche la Vienna 1968: non è così: l’unica patente internazionale riconosciuta in Thailandia è la Ginevra 1949!

Per questo ribadisco ancora: verifica sempre e comunque l’informazione sul sito Viaggiare Sicuri.

Ringrazio un lettore del blog, DoMi, che in maniera molto costruttiva ha inviato la sua segnalazione permettendomi questa correzione: grazie DoMi!

Questo blog vuole essere prima di tutto UTILE ai viaggiatori, non sono con i consigli dati da chi scrive, ma anche da chi legge e non solo sulla patente internazionale, ma anche su altri argomenti.

Marcello

Staff Impiegata Giramondo

Autista della coppia! 😉

Patente internazionale di guida: documenti, costi e tempi di rilascio

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67 commenti a “Patente internazionale di guida: documenti, costi e tempi di rilascio

  • 5 Novembre 2019
    Permalink

    Il costo del servizio presso le delegazioni ACI è di 94 €, non 76 €

    Rispondi
    • Marcello
      6 Novembre 2019
      Permalink

      Ciao Matteo,
      mi sono informato in effetti il costo per la patente internazionale presso le varie ACI può variare. Ti confermo che presso l’ACI Novara è di 76 €

      Marcello

      Rispondi
  • 2 Novembre 2019
    Permalink

    Grazie Marcello! Che tu sappia posso rinnovare la mia patente a Dicembre, anche se mi scade a Maggio 2020? Non so quando tornerò a Catania! Grazie per la tua disponibilità.
    Concetta

    Rispondi
    • Marcello
      2 Novembre 2019
      Permalink

      Questo non te lo so dire purtroppo, credo ti convenga contattare una scuola guida o un ufficio ACI. Tra l’altro non mi pare che tu sia obbligata a svolgere le pratiche per il rinnovo della tua patente a Catania… Chiedi conferma anche di questo. 🙂

      Marcello

      Rispondi
  • 2 Novembre 2019
    Permalink

    Ciao Marcello, sono Concetta e sono in Svizzera da circa 2 anni con un permesso di soggiorno valido fino al 2023. Sono in procinto di cambiare lavoro, in Gennaio dovrei iniziare a lavorare per una signora che desidera che io guidi la sua auto. Sono in possesso di una patente di guida italiana rilasciata dalla questura di Catania che devo rinnovare a Maggio del 2020. Come mi consigli di procedere? Io scenderò intorno ai primi di Dicembre a Catania. Grazie per i tuoi consigli.
    Concetta

    Rispondi
    • 9 Novembre 2019
      Permalink

      La patente italiana può essere rinnovata a partire da 179 giorni prima della scadenza di quella vecchia.

      Rispondi
    • Marcello
      2 Novembre 2019
      Permalink

      Ciao Concetta, che io sappia per guidare in Svizzera non è richiesta la patente internazionale. Rinnoverai la tua patente italiana e potrai guidare normalmente in Svizzera.

      Marcello

      Rispondi
  • 23 Settembre 2019
    Permalink

    Salve Marcello, cosa pensi dei siti on line per patente internazionale? Qualcuno sa qualcosa relativo alla validità di queste patenti, fatti in questi siti web online? Dovrei usarla per affittare una macchina in Spagna ed ho patente Panamegna.

    Rispondi
    • Marcello
      25 Settembre 2019
      Permalink

      Purtroppo Vincenzo dei siti online che offrono la patente internazionale non trovo “informazioni ufficiali”. Per questo tendo a diffidare… La tua poi è una situazione particolare, dato che possiedi una patente panamegna. Ti consiglio di contattare il noleggiatore e il consolato italiano in Spagna. Credo che loro possano fornirti le informazioni più attendibili in merito.

      Marcello

      Rispondi
  • 12 Agosto 2019
    Permalink

    Ciao, ho fatto richiesta per la patente internazionale per gli USA e mi è stato detto che potevo ritirarla dal 9 Agosto in poi. Volevo sapere se la data di rilascio sarà il 9 Agosto o coinciderà con la data in cui la ritirerò.

    Rispondi
    • Marcello
      12 Agosto 2019
      Permalink

      Ciao Eduard, la tua patente internazionale per guidare negli Stati Uniti riporterà la data in cui è stata compilata, quindi, ipotizzo il 7, l’8 o il 9 Agosto e non la data di ritiro da parte tua.

      Buon viaggio,
      Marcello

      Rispondi
  • 2 Agosto 2019
    Permalink

    Bell’articolo e rassicurante riguardo la questione della patente internazionale (che da fare è una vera barba).
    Però vedo sul sito del Massachusetts che non è proprio così… c’è perfino un modulo per eventualmente fare la traduzione giurata della patente qui.

    Di chi mi devo fidare? Chi ha ragione?

    Martino

    Rispondi
    • Marcello
      2 Agosto 2019
      Permalink

      Ciao Martino,
      grazie per la segnalazione e il link che hai indicato.
      La questione “patente internazionale USA” è molto dibattuta ogni anno in questo periodo. Abbiamo cercato di raccogliere qui tutte le informazioni più aggiornate e attendibili, ma, come da tuo commento, è ancora possibile trovare informazioni discordanti.
      Consigliarti di farla (o di non farla) non me la sento. Dovendo guidare in Massachusetts e facendo riferimento al sito governativo che hai scovato pare non esserci alternativa…

      Noi continuiamo a raccogliere informazioni: potresti scrivere al sito che hai individuato ed eventualmente tornare qui per comunicarci quali altre informazioni hai raccolto.

      Sono io che ringrazio te,
      Marcello

      Rispondi
  • 31 Luglio 2019
    Permalink

    Ciao, ad Agosto dobbiamo fare un viaggio tra California, Arizona, Utah e Colorado. Ho letto che la patente internazionale non è necessaria negli USA, ma ho un dubbio atroce: la mia patente italiana riporta la scadenza sul retro con quei fantastici adesivi che non durano molto, diciamo che la data di scadenza non è totalmente leggibile. Secondo te potrei avere problemi?
    Grazie mille

    Rispondi
    • Marcello
      31 Luglio 2019
      Permalink

      Ciao Barbara, purtroppo non ti posso dare alcuna certezza e non ho neppure mai letto di un caso come il tuo. Ti consiglio di contattare il noleggiatore USA, allegandogli la foto della tua patente e descrivendo il problema. Per sicurezza (quel “non è totalmente leggibile” non ti nascondo che un poco mi preoccupa) proverei a contattare la motorizzazione o l’ufficio ACI a te più vicino e chiedere cosa è possibile fare per rendere la tua patente “più leggibile” (ammesso che ci siano i giorni per farlo). Al più informati anche sulle tempistiche richieste dalla tua ACI per ottenere la patente internazionale: tempi permettendo, per evitare rischi, potresti valutare di munirtene.

      Spero di esserti stato d’aiuto,
      Marcello

      Rispondi
  • 27 Giugno 2019
    Permalink

    Dovendo fare un viaggio itinerante molto lungo per tutto il Sud America, poi US e Canada, poi Russia e Europa, noto dal sito viaggiaresicuri che alcuni paesi vogliono la patente internazionale che segue la convenzione di Ginevra e altri quella di Vienna.
    1) E’ quindi possibile farle entrambe?
    2) Siccome il viaggio dura più di un anno, sapete se per il solo Sud America è sufficiente la patente int. che segue Vienna?
    3) Per ovviare al problema della scadenza di un anno, posso prepare, quando sono in Italia, tutta la documentazione e i pagamenti ( con firma e tutto), ma far inoltrare la domanda da un mio addetto? Se fosse possibile, questa persona potrebbe mandarmi la patente internazionale, una volta ottenuta, ad un indirizzo negli USA dove sono raggiungibile. Che ne dite è fattibile?
    Grazie e complimenti

    Gianluca

    Rispondi
    • Marcello
      27 Giugno 2019
      Permalink

      Ciao Gianluca,
      si, è possibile fare entrambe le patenti internazionali, anzi, stando al tuo itinerario e alle indicazioni dei siti ministeriali italiani sarai costretto proprio a far così. Per il Sud America, come per il resto del mondo, ogni stato richiede un modello particolare, quindi tutto dipende dal tuo itinerario. Per il punto 3 ti consiglio invece di contattare l’ufficio ACI più vicino a te: è una domanda molto specifica in merito alla patente internazionale alla quale non so rispondere.
      Se ne avessi voglia, torna qui a raccontarci le informazioni raccolte: potrebbero essere utili ad altri. 🙂

      A presto,
      Marcello

      Rispondi
      • 25 Ottobre 2019
        Permalink

        Posso aggiungere informazioni utili ai miei precedenti quesiti.
        E’ assolutamente possibile fare entrambe le patenti internazionali, anzi nel mio caso è addirittura obbligatorio. Quindi, il doppio della spesa di un’unica patente.
        Come avevo accennato, rinnovare la patente internazionale di un anno a distanza è impossibile. Sulla carta si dovrebbe tornare in Italia appositamente che, dal mio punto di vista, è assurdo. Purtroppo, il rinnovo non è tale, è una vera e propria nuova patente; per cui, c’è bisogno di una foto autenticata e della patente al momento della consegna di quella internazionale. La foto autenticata in Comune ha validità 6 mesi, per cui non è possibile farla preventivamente perché trascorso un anno non può essere utilizzata per il rilascio della patente internazionale. Inoltre, il Comune può autenticarla solo in presenza dell’interessato.
        Inoltre, come dicevo, c’è bisogno anche della normale patente italiana al momento della consegna di quella internazionale.
        Per chi come me potrebbe trovarsi all’estero dopo un anno, quindi non in grado di tornare appositamente in Italia per la patente internazionale, l’unica maniera sarebbe di autenticare una foto presso un Consolato estero (non sono ancora certo, ma dovrebbero essere in grado di rilasciarla) e poi spedirla in Italia assieme ad un’altra foto e alla patente italiana ad una persona che può presentare la domanda al posto proprio (io ho una persona con la delega per tali operazioni). Poi, dopo circa una settimana questa persona di fiducia vi rimanderà indietro il tutto con la patente internazionale nuova. Suppongo che sia più sicuro utilizzare per la spedizione un corriere tipo DHL.

        Ho un quesito: dato che nel mio itinerario esistono paesi che aderiscono alla convenzione di Ginevra (1 anno) e non a Vienna (3 anni). Nel mio caso specifico: Bolivia, Colombia e Giappone. Sapete se in qualche maniera ti viene accettata la patente internazionale di 3 anni? Oppure, è assolutamente impossibile il transito in questi paesi nonostante patente italiana e patente internazionale di 3 anni?

        Rispondi
        • Marcello
          28 Ottobre 2019
          Permalink

          Ciao Gianluca,
          intanto ti ringrazio tantissimo per queste dettagliate e preziose informazioni. Spero possano essere utili ad altri viaggiatori in cerca di chiarimenti sulla questione patente internazionale.

          In merito al tuo ultimo quesito ti posso rispondere in base alla mia esperienza: la patente internazionale è un documento necessario a certificare la nostra idoneità alla guida in quei Paesi dove i nostri idiomi non sono comprensibili alle forze dell’ordine locali. Penso al Giappone: come per noi sono incomprensibili gli ideogrammi, così per un giapponese anche la traduzione in inglese della nostra patente potrebbe essere incomprensibile, da qui nasce la patente internazionale per il Giappone, che altro non è che una “traduzione certificata” della nostra patente e, in questo caso, capisco perfettamente l’utilità di questo documento.

          Ho guidato in Paesi dove pur essendo necessaria la patente internazionale questa non mi sia mai stata richiesta e, ovviamente, nonostante l’avessi con me (e quindi pagata a caro prezzo!), quindi, ahimé, non posso che consigliarti di munirti sia di patente internazionale modello di Ginevra che Varsavia dato il tuo itinerario.

          Difficilmente (ma ovviamente non posso darti certezza, tu piuttosto chiedi informazioni a distanza al noleggiatore) credo che un noleggiatore si rifiuti di consegnarti un’auto in assenza di patente internazionale; piuttosto in caso di controlli da parte delle forze dell’ordine potresti ritrovarti in situazioni spiacevoli…

          Mi spiace non poterti essere maggiormente d’aiuto e sopratutto un pò più chiaro, ma è tutta la faccenda “patente internazionale” ad essere piuttosto controversa e il tuo non è sicuramente un caso “comune”.

          Marcello

          Rispondi
          • 1 Novembre 2019
            Permalink

            – Aggiunta –
            Se una persona si trova all’estero, il “rinnovo” della patente internazionale (di solito quella di 1 anno) è possibile farlo nella maniera seguente:
            a) siccome per la pratica c’è bisogno di 2 foto, di cui 1 autenticata, l’autentica della foto è possibile farla in qualsiasi Consolato Italiano all’estero (previo appuntamento) – ho controllato.
            b) poi, come ho scritto in precedenza, si può spedire ad una persona di fiducia in Italia
            – l’autentica assieme ad un’altra foto;
            – e la patente italiana originale.
            c) Tale persona di fiducia presenta la domanda. Di solito tramite agenzia la patente internazionale è pronta dopo circa una settimana.
            d) La persona di fiducia vi rispedirà indietro il tutto, patente italiana con la patente internazionale nuova.
            Dato che è più sicuro e veloce, consiglio di utilizzare per la spedizione in entrambe i sensi un corriere tipo DHL.

          • Marcello
            1 Novembre 2019
            Permalink

            Molto utile! Ricordo che altri viaggiatori avevano dubbi e domande sul come fare la patente internazionale dall’estero! Grazie ancora Gianluca!

            Marcello

  • 20 Giugno 2019
    Permalink

    Ciao Marcello, avrei bisogno di alcune delucidazioni: tu scrivi che in data 25 Maggio 2019 è ormai certo che negli USA non c’è bisogno della patente internazionale ed inviti a contattare direttamente il Consolato per averne conferma.
    Ho provato a chiamare il Consolato e mi hanno detto che dipende dagli stati (in quasi tutti sì) e che è tutt’ora valida la lista che si può trovare sui siti ministeriali italiani che tu dici non essere stati aggiornati.
    Mi chiedo quindi, anche al Consolato stesso non sono aggiornati o forse hai ricevuto tu informazioni errate?
    In attesa di delucidazioni ti ringrazio per l’attenzione,

    Stefano

    Rispondi
    • Marcello
      21 Giugno 2019
      Permalink

      Ciao Stefano 🙂
      ti confermo l’esattezza delle informazioni riportare in questo articolo. Anzi, ti invito a leggere anche questo comunicato, frutto della riunione citata poco qui sopra.
      Il punto è che non esiste alcun riferimento normativo che imponga l’obbligo della patente internazionale negli USA, ma neanche il contrario. Da qui “alcuni” la consigliano, come ha fatto chi ti ha risposto al telefono…

      In questa pagina noi abbiamo preferito riportare le fonti più autorevoli in merito in Italia: purtroppo la questione rimane sempre dibattuta.

      Marcello

      Rispondi
  • 26 Maggio 2019
    Permalink

    Ciao Marcello,

    Io ho trovato questo link per richiedere la patente internazionale online. Volevo sapere il tuo parere a riguardo. Grazie mille.

    Rispondi
    • Marcello
      27 Maggio 2019
      Permalink

      Ciao Carolina 🙂
      Ho rimosso il link al sito inserito perché mi pare sia un sito-truffa: non ne ho certezza, ma leggendo le recensioni del servizio vedo (traducendo dall’inglese): “Questo servizio non ti consente di guidare in altri paesi. Si limita a tradurre la tua patente. Inutile. Ho speso 75 $ e ora non rispondono al telefono“. Inoltre sul sito italiano del Ministero dei trasporti non si menziona la possibilità di una patente internazionale online. Preferisco non rischiare e farla all’ACI. 🙂

      Marcello

      Rispondi
  • 14 Febbraio 2019
    Permalink

    Una mia esperienza in Thailandia.
    A Chang Mai, noleggio scooter: ci sono posti di blocco appositamente per turisti. La polizia da 500 Baht di multa (circa 15 Euro) se non si ha la patente internazionale dopodiché con quella multa puoi girarci i 4 giorni successivi. 15 Euro sui circa 50 Euro di patente convengono, ma bisogna tenere presente che se si fa un incidente l’assicurazione di viaggio NON copre. Quindi per uno che fa un viaggio lungo o non è esperto a guidare scooter molto meglio farla.

    Rispondi
    • Marcello
      14 Febbraio 2019
      Permalink

      Grazie Thomas per il tuo contributo. 🙂
      Siamo stati in Thailandia e muniti di patente internazionale, ma non ci hanno fermato per controlli (neppure a Chang Mai). Noi comunque l’abbiamo sempre fatta e consiglio di fare altrettanto, anche a chi si sente a proprio agio con lo scooter. In Asia abbiamo guidato in un traffico a dir poco caotico e senza regole, il pericolo può arrivare anche dagli altri guidatori.

      Grazie ancora
      Marcello

      Rispondi
  • 3 Gennaio 2019
    Permalink

    Ciao,
    sono un italiano residente a Singapore, con patente di guida italiana. Come posso fare a conseguire la patente internazionale senza tornare apposta in Italia?

    Grazie!

    Ciao, Luca

    Rispondi
    • Marcello
      6 Gennaio 2019
      Permalink

      Ciao Luca,
      purtroppo non so darti risposta. L’unico consiglio che mi sento di darti è di chiedere informazioni all’Ambasciata italiane di Singapore, penso che loro sapranno aiutarti.

      Non sei il primo che ci scrive con questo dubbio: nel caso ottenessi una risposta concreta ti andrebbe di informarci? In questo modo saremo utili anche ad altri che, come te, hanno la stessa necessità.

      Grazie,
      Marcello

      Rispondi
  • 9 Dicembre 2018
    Permalink

    Quanto tempo ci mette l’ACI a rilasciare la patente internazionale? Il rilascio è immediato o ci sono gli stessi tempi della Motorizzazione?
    Grazie.
    Carla

    Rispondi
    • Marcello
      9 Dicembre 2018
      Permalink

      Ciao Carla, l’ACI passerà a sua volta dalla Motorizzazione, quindi i tempi di rilascio della patente internazionale sono più o meno gli stessi. A Novara ci vogliono circa 15 / 20 giorni. Il consiglio è di muoverti con anticipo rispetto alla data di partenza.

      Marcello

      Rispondi
  • 21 Ottobre 2018
    Permalink

    I limiti da neopatentato italiani sono validi negli USA oppure la patente viene riconosciuta come una patente normale a tutti gli effetti?

    Rispondi
    • Marcello
      21 Ottobre 2018
      Permalink

      Ciao Matthy,
      il consiglio che ti posso dare è di contattare direttamente il noleggiatore. Solitamente sono richiesti 18 anni d’età (ma alcuni ne richiedono 21) ed essere in possesso della patente italiana da almeno 12 mesi. Alcuni noleggiatori poi applicano un sovrapprezzo in base all’età, sino a 25 anni. Non ci sono “regole fisse” e quindi è meglio che sia il noleggiatore che te lo confermi.

      Marcello

      Rispondi
  • 30 Agosto 2018
    Permalink

    Sta girando un sito per richiesta patente internazionale online. Personalmente non mi fido tanto. Tu sai qualcosa?

    Rispondi
    • Marcello
      30 Agosto 2018
      Permalink

      Ciao Mihaela,
      anche quest’anno abbiamo provveduto alla richiesta di patente internazionale tramite il solito ufficio ACI. Non avendo mai trovato indicazioni ufficiali da parte del Ministero dei Trasporti sulla pratica di patente internazionale online, ho sempre preferito procedere in questo modo.

      Marcello

      Rispondi
  • 20 Agosto 2018
    Permalink

    Buongiorno, scrivo dall’Australia. Sono qui da 2 anni e mezzo, guido qui da ormai quasi 2 anni e mezzo e non ho mai avuto la mia patente internazionale.
    In un paio di mesi lascerò l’Australia e andrò a viaggare in diversi paesi nel mondo.

    Per caso sai se posso delegare un mio genitore con una fotocopia della mia patente italiana che ho qui in Australia per richiedere la mia patente internazionale in Italia? Se no, ho altre scelte per ricevere la mia patente internazionale qui in Australia?

    Grazie mille,
    Maurizio

    Rispondi
    • Marcello
      21 Agosto 2018
      Permalink

      Ciao Maurizio,
      per la richiesta della patente internazionale dall’Italia non posso aggiungere altro alla spiegazione data qui sopra.

      Essendo però tu all’Estero potresti chiedere informazioni ad una delle Ambasciate italiane in Australia e, nel frattempo, chiedere anche all’Ambasciata italiana del prossimo Paese in cui ti recherai (dati i tempi della burocrazia…).

      Fai attenzione, in base al Paese in cui ti recherai, a quale modello di patente internazionale è richiesto.

      Mi spiace non poter essere più preciso, ma non ho informazioni più dettagliate in merito.

      Se ti va, fammi sapere cosa riesci ad ottenere tornando a scrivere qui.

      Marcello

      Rispondi
  • 11 Agosto 2018
    Permalink

    Ciao Marcello, complimenti per l’articolo, molto interessante davvero.
    Ti chiedo una cortesia: ma in Sud Africa la patente italiana non basta anche se l’accettano tutti corretto? Avere la patente internazionale sarebbe la cosa migliore?

    Rispondi
    • Marcello
      11 Agosto 2018
      Permalink

      Ciao Luca, non avendo esperienza diretta con la patente per il Sud Africa non so esserti molto d’aiuto. Dal sito viaggiaresicuri.it (pagina dedicata al Sud Africa) leggo che la patente italiana è accettata, ma per noleggiare un veicolo è richiesta la patente internazionale (valido sia il modello Convenzione di Vienna sia Convenzione di Ginevra). Potresti contattare direttamente il Consolato italiano a Pretoria e chiedere direttamente a loro informazioni sulla patente internazionale per il Sud Africa (a questo indirizzo trovi tutti i contatti – trovi nella colonna di destra la voce “Ambasciate e consolati”).

      Spero di esserti stato d’aiuto 🙂

      Marcello

      Rispondi
  • 23 Luglio 2018
    Permalink

    Ciao, per guidare in Bielorussia serve la patente internazionale oppure è sufficiente quella italiana?

    Saluti

    Federico Fedele

    Rispondi
    • Marcello
      23 Luglio 2018
      Permalink

      Ciao Federico, il sito ViaggiareSicuri per la patente internazionale in Bielorussia riporta: “la patente internazionale è consigliata”, senza specificare quale dei due modelli.

      Marcello
      Staff Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 2 Luglio 2018
    Permalink

    Buongiorno volevo sapere se a New York serve la patente internazionale. Chi può aiutarmi a riguardo?

    Rispondi
    • 28 Gennaio 2019
      Permalink

      Lo stato di New York ti permette di guidare con la patente italiana, ma devi avere con te anche il modulo I-94 relativo all’ultima entrata negli USA (si può scaricare online e stampare), perché puoi usare la patente italiana solo entro un anno dall’ultima entrata, dopo di che devi farti una driver license locale.
      Inoltre, sebbene non sia richiesto dalla legge, è consigliabile avere anche con se il passaporto.
      Rimane comunque più comodo avere anche la patente internazionale semplicemente per motivi di traduzione.
      Regole analoghe valgono anche per il Massachusetts, altri stati non so perché non ci ho mai guidato.

      Rispondi
      • 19 Maggio 2019
        Permalink

        Aggiungo la mia per gli States: essendo una nazione federale è corretto che ogni stato abbia una sua visione. Per il Texas mi è stato confermato sia dal DMV (la loro motorizzazione) che dalla Hertz che per guidare basta la patente italiana (dato che è scritta in caratteri latini), insieme al passaporto (dove c’è il timbro con la data in cui devi uscire, ad es. con l’ESTA sono 90gg)… però un officer che non capisce l’italiano potrebbe fermarti e “fermarti” l’auto, quindi un permesso di guida internazionale può aiutare, tant’è che il Consolato, ma anche il sito federale lo raccomanda.
        Con assurda mancanza di reciprocità invece un cittadino USA per guidare in Italia deve andare all’AAA e farsi fare un International Driving Permit (IDP): costa 15$ ed è immediato (capito amici della Motorizzazione?).
        In California invece ci tengono a precisare che “Non resident persons do not need to get a California driver license. The state recognizes out of state and foreign driver licenses for nonresident individuals. The State of California does not recognize an International Driving Permit (IDP)“.
        Purtroppo in una nazione con uno sviluppo urbano orizzontale (che a me non piace affatto, preferisco la vecchia Europa con le tangenziali, altro che interstate in centro) l’auto a noleggio è quasi obbligata, esclusa New York e poche altre destinazioni.

        Rispondi
        • Marcello
          20 Maggio 2019
          Permalink

          Grazie Marco per le informazioni da te raccolte sulla patente internazionale negli Stati Uniti! 🙂
          Sono molti i viaggiatori che cercano chiarimenti sull’argomento!

          Rispondi
      • Marcello
        28 Gennaio 2019
        Permalink

        Grazie molte per il contributo 🙂 Informazioni sicuramente utili per chi sta programmando un viaggio negli USA ed è in cerca di delucidazioni sulla patente internazionale negli Stati Uniti.

        Rispondi
    • Marcello
      2 Luglio 2018
      Permalink

      Ciao Memmo, noi per guidare a New York l’abbiamo fatta: non abbiamo voluto rischiare. Come da sito viaggiaresicuri.it: Il riconoscimento dei documenti di guida è demandato alla legislazione dei singoli Stati e non è uniforme in tutto il territorio americano. Lo stesso viaggiaresicuri.it consiglia di accompagnare la propria patente con patente internazionale di guida conforme alla Convenzione di Ginevra del 1949.

      Rispondi
  • 17 Maggio 2018
    Permalink

    Salve
    qualcuno sa quale convenzione è accettata in Sri Lanka?
    Nel sito viaggiare sicuri non l’ho trovato.
    Grazie

    Rispondi
    • Marta
      17 Maggio 2018
      Permalink

      Ciao Filippo,
      per guidare in Sri Lanka pare che non sia sufficiente la sola patente internazionale.
      Trovi le info necessarie sempre sul sito viaggiaresicuri.it a questo indirizzo: si aprirà una pagina e, sotto alla cartina, troverai diverse voci evidenziate. Clicca su “Mobilità” e troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno. Purtroppo non essendo mai stata in questo Paese non posso esserti molto più di aiuto. Fammi sapere nel caso riuscissi a trovare ulteriori informazioni!

      A presto,
      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 9 Maggio 2018
    Permalink

    Ciao! Ho bisogno di un’informazione che non riesco a trovare, potresti aiutarmi? Sai quale è il modello di patente internazionale riconosciuto in Kenya? Quale devo richiedere?
    Ti ringrazio per tutte le utilissime info!

    Rispondi
    • Marta
      9 Maggio 2018
      Permalink

      Ciao Alessandra,
      per la patente internazionale valida in Kenya è riconosciuta sia la convenzione di Ginevra 1949 che la Vienna 1968.
      Ho trovato l’informazione sul sito ViaggiareSicuri.it, alla pagina dedicata al Kenya qui (sotto la voce mobilità).

      A presto! 🙂

      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 10 Aprile 2018
    Permalink

    Buongiorno, sono andato all’ACI per richiedere la patente internazionale, ma mi hanno detto che quell’ufficio non la fa più, indicandomi una scuola guida li vicina al costo di 120/140€. Ovviamente non le ho dato ascolto e rimango fregato perché i tempi ormai non coincidono con il viaggio, ma mi domando: possono rifiutarsi? Questa è una truffa bella e buona

    Rispondi
    • 13 Settembre 2019
      Permalink

      Ciao! Non ho ben capito se per la Turchia occorre la patente internazionale perché su “Viaggiare Sicuri” dice di no, ma poi voi lo avete messo tra i si… Grazie Christian

      Rispondi
      • Marcello
        13 Settembre 2019
        Permalink

        Ciao Christian,
        come giustamente segnali tu non è indicata come necessaria la patente internazionale in Turchia sul sito di Viaggiare Sicuri. Io l’ho inserita perché anni addietro era richiesta, aggiornerò l’articolo dopo questa tua segnalazione. 🙂

        Grazie,
        Marcello

        Rispondi
    • Marta
      10 Aprile 2018
      Permalink

      Ciao Alessio,
      mi spiace molto per quello che ti è capitato. 🙁
      Purtroppo l’unico consiglio che posso darti è di provare a telefonare in un altro ufficio ACI.
      Se ti va, aggiornami sull’evoluzione!

      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 12 Febbraio 2018
    Permalink

    Finalmente una spiegazione semplice e chiara! Grazie, bel blog
    Silvia

    Rispondi
    • Marta
      12 Febbraio 2018
      Permalink

      Ciao Silvia,
      io e Marcello ti ringraziamo, se avessi bisogno di altre informazioni scrivici pure. 🙂
      A presto!

      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 9 Febbraio 2018
    Permalink

    Marcello, bell’articolo ben fatto, tuttavia riportare informazioni errate può essere molto dannoso e mi riferisco alla Thailandia vorrei sapere dove hai letto che la patente Internazionale della convenzione di Vienna del 1968 è valida in quel paese. Mi spiace informarti o forse mi fa piacere così correggi questo utile articolo, che l’unica patente valida in Thailandia è quella della convenzione del 1949. E ti dirò di più, fino a 10 anni fa in Italia (di certo a Milano) non la rilasciavano, convinti che appunto quella del 1968 superasse quella del 1949, (o forse era semplicemente l’intelligenza dell’addetto, sta di fatto che a me non la fecero).

    La Thailandia non ha mai ratificato quella del 1968 https://it.wikipedia.org/wiki/Permesso_internazionale_di_guida#La_convenzione_di_Vienna_del_1968_.28originale.29

    E riportato anche sul sito da te citato:
    http://www.viaggiaresicuri.mae.aci.it/paesi/dettaglio/thailandia.html (cliccare poi su MOBILITA’)

    Il fatto che le agenzie di noleggio, ma anche la Polizia accettino la patente Italiana senza problemi, non significa affatto che se ne hai (di problemi) te la possa cavare; personalmente ho avuto un sinistro alcuni anni fa avevo ragione e il conducente del motociclo che mi ha tamponato si è dato alla fuga, ma se fosse stato il contrario? Ti posso garantire che se hai un sinistro in cui una persona si fa male specie se Thai non c’è assicurazione che tenga se non hai la patente Internazionale, devi pagare di tasca tua e con tutta probabilità finisci pure a visitare le Reali prigioni, non è terrorismo è la verità.

    Numerosi posti di blocco ho affrontato in questi anni e ho mostrato volutamente solo la patente Italiana pur avendo quella internazionale o quella Thai e mai mi è stato richiesto altro, tranne la scorsa estate mi hanno chiesto la patente internazionale… se non l’avessi avuta c’era l’arresto immediato… Me lo ha detto il poliziotto che era un graduato e parlava anche un discreto inglese ed ero a Phuket per la precisione, di notte e hanno fatto anche l’alcool test con mezzi modernissimi: a tal proposito il tasso di alcol consentito è bassissimo basta una sola birra per finire dentro.

    Lieto di essere stato utile.

    Ciao,
    DoMi

    Rispondi
    • Marcello
      11 Febbraio 2018
      Permalink

      Ciao DoMi,
      grazie per la segnalazione e il contributo! Come già scritto, vogliamo che prima di tutto questo sia un blog utile e interventi come il tuo sono più che graditi. 🙂 Ho corretto l’inesattezza in merito alla Thailandia, dedicando un capitoletto a parte: ancora una volta, è sempre e comunque consigliato verificare l’informazione ultima sul sito Viaggiare Sicuri riguardo al singolo Stato.

      Alla prossima,
      Marcello

      Rispondi
      • 3 Settembre 2019
        Permalink

        Il mio commento è totalmente inutile e non aggiunge niente all’argomento patente internazionale. Ci tenevo tuttavia a ringraziare ma soprattutto a fare i complimenti all’autore e a chi l’ha aiutato. Lavoro nel settore, e so benissimo quanto sia difficile comunicare (negli uffici, online) le informazioni corrette, più che altro per colpa della troppo spesso totale impreparazione degli addetti al lavoro. A partire già dalle normative poco chiare, poi chi progetta e organizza l’interfaccia con gli utenti, e per finire gli stessi impiegati che quando va bene ammettono di non sapere e basta.
        Apprezzo tantissimo il tono umile dell’articolo perché non pretende di detenere il segreto visto che si tratta di un argomento apparentemente semplice ma con tante sfumature. Grazie per aver condiviso la vostra esperienza.

        Rispondi
        • 19 Ottobre 2019
          Permalink

          Sto in Giappone con permesso di soggiorno di tre anni. Ogni anno vengo in Italia e rinnovo la patente internazionale riconosciuta qui (modello Ginevra) valida per 1 anno.
          Ultimamente mi ha fermato e controllato (e non vi dico come!) la polizia. Mi riferiscono che non posso utilizzare per l’intero anno tale patente, se non soggiorno per più di 3 mesi in Italia durante l’anno di validità. Questa normativa non mi è stata mai riferita e non trovo riscontro alcuno. Intanto sono bloccato, salvo a chiedere la conversione della patente italiana.
          Ma è vero ciò che mi riferiscono?
          Se qualcuno mi sa dire qualcosa, ne sono molto grato.

          Rispondi
          • 19 Ottobre 2019
            Permalink

            Ti ringrazio tantissimo per la tua solerte e attenta risposta. Il Consolato di Osaka lo contattai seduta stante e non seppe darmi alcun chiarimento. Seguirò il tuo consiglio e lunedì contatterò l’Ambasciata italiana e, perché no, il Consolato di Tokyo. Per mercoledì mattina sono stato convocato dalla Polizia per comunicazioni in merito. Ti terrò doverosamente informato, anche per avere tutti le idee più chiare in merito a questo problema.
            Un cordiale saluto.

          • Marcello
            19 Ottobre 2019
            Permalink

            Capisco…e mi spiace, spero che tu ne venga a capo in fretta. Potresti chiedere anche al Consolato Generale del Giappone qui a Milano. So che è un procedere a tentativi, ma tentar non nuoce.

          • Marcello
            19 Ottobre 2019
            Permalink

            Purtroppo Paolo credo vi possa essere differenza tra viaggio e soggiorno, ma non so darti maggiori informazioni in merito. Quel che ti posso suggerire è di contattare l’Ambasciata italiana a Tokyo o uno dei Consolati italiani in Giappone: trovi i loro riferimenti sul sito della Farnesina a questo indirizzo.

            Se ti va, tienici aggiornati sulla vicenda.

            Grazie,
            Marcello

        • Marcello
          3 Settembre 2019
          Permalink

          Grazie molto per questo commento! Hai sintetizzato perfettamente il motivo per cui Marta ed io abbiamo avviato questo piccolo blog: vogliamo condividere le nostre esperienze di viaggiatori nella maniera più chiara e semplice possibile, cercando di aiutare il più possibile gli altri.

          Grazie ancora 🙂 è stato veramente molto piacevole (ed incoraggiante!) leggere queste parole.
          Marcello

          Rispondi

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