Sipadan, paradiso ai confini del Borneo Malese

Sipadan è una piccola isola tropicale del Borneo malese e per me è ciò che più si avvicina all’idea di Paradiso.

Perché attraversare mezzo mondo per andare a Sipadan? Per curiosità, per vedere uno dei paradisi dei sub o, se preferisci, semplicemente perché un giorno hai letto dell’esistenza di questo posto e in te si è insinuata quell’idea: “qui voglio andarci!” 🙂

Snorkeling in un mare di pesci a Sipadan, Malesia
Io in un “mare di pesci” a Sipadan 🙂

Malesia fai da te: Sipadan

Sipadan è un’isola vulcanica, con soli 12 ettari di terra emersa, per la maggior parte coperta da una fitta foresta tropicale. Le tracce dell’uomo sono minime: un pontile e un paio di semplici edifici in muratura. Non vi sono alloggi, bar o altro.

L’isola è nota ai sub di tutto il mondo per la straordinarietà della sua conformazione sottomarina. Sipadan Island (o Pulau Sipadan), 28 miglia a largo della costa Est del Borneo, in realtà non è altro che il cappello di un fungo vulcanico ancorato a 1.400 metri di profondità sul fondale: una vera fossa marina separa Sipadan dalla costa Nord Est del Borneo.

Dove si trova Sipadan
Dove si trova Sipadan

Questo, insieme alla sua posizione in uno dei mari più ricchi al mondo per biodiversità e vita marina, ne hanno fatto una delle mete più ambite dai sub di tutto il mondo, sopratutto da quanto il noto oceanografo Jacques Cousteau ne parlò, nel 1989, in uno dei suo documentari (“Lo Spettro della Tartaruga Marina“, in originale “The Ghost of the Sea Turtle”).

Da allora Sipadan è menzionata ogni anno tra le migliori destinazione di diving al mondo e non solo tra le migliori mete di immersioni in Malesia.

Palau Sipadan, Malesia
Pulau Sipadan, Malesia

Quando andare a Sipadan

Che siate dei sub professionisti o dei semplici appassionati di snorkeling come me, vale la pena andare a Sipadan. Tuffarsi in mare e ritrovarsi letteralmente circondati da pesci di ogni forma e dimensione è un’esperienza che mai dimenticherò. Ho nuotato e scattato foto con tartarughe marine, visto banchi di pesci enormi nuotarmi incontro, squali di barriera e una moltitudine infinita di piccoli pesci tropicali.

A Sipadan è possibile immergersi tutto l’anno, anche se le condizioni ideali vanno da Aprile a Dicembre e, in particolar modo, nei mesi di Luglio ed Agosto.
In generale tutta la zona costiera del Sabah del Sud (stato della Malesia situato nella porzione settentrionale del Borneo) che si affaccia sul Mar di Celebes riceve meno pioggia rispetto al Nord-Est ed inoltre questa è distribuita durante tutto l’anno senza particolari differenze tra i vari mesi.
Essendo zona tropicale, può piovere anche ogni giorno, ma con temporali di breve durata. Io ho trascorso 4 giorni tra Sipadan, Mabul e Kapalai in pieno Agosto senza mai trovare un giorno di pioggia.

Dove si trova Sipadan
Il segnaposto indica la posizione di Sipadan

Per il diving e lo snorkeling l’unico periodo sconsigliato va da Gennaio a Marzo, perché sono mesi ventosi e il vento può influenzare le correnti, portando una diminuzione della visibilità in acqua.

Dove dormire a Sipadan

Non è possibile dormire a Sipadan da quando, nel 2004, è stata dichiarata parco marino protetto: non vi troverai nessun alloggio. Inoltre per raggiungerla è necessario prenotare un pass, disponibile presso uno dei dive center delle vicine isole di Mabul, Kapalai Matakin.

Mabul è dove ho soggiornato 4 notti e 5 giorni, quest’isola offre una vasta scelta di alloggi per tutte le tasche; Kapalai è un lembo di terra dove sorge un unico lussuoso resort su palafitte; Matakin, tra le tre, è la più distante da Sipadan, e anche qui troverai un solo resort.

Tutte le strutture di queste isole hanno ovviamente interesse nel farti alloggiare da loro e il più a lungo possibile ed è per questo che non accettano richieste di visitatori che soggiornano meno di 3/4 notti. Armati di sana pazienza ed inizia a contattarle. 🙂

I pass per Sipadan disponibili sono solo 120 al giorno, quindi muoviti in anticipo, anzi, in largo anticipo se hai intenzione di vistare Sipadan in Luglio o Agosto, non vorrai rischiare di attraversare mezzo globo per poi restare a pochi passi dal paradiso? 😛 Per fortuna le strutture ricettive delle isole circostanti sono piuttosto organizzate e non ho avuto alcun problema a pianificare il tutto dall’Italia, comunicando tramite mail.

Dove dormire a Mabul

Come ti dicevo, ho soggiornato 5 giorni e 4 notti a Mabul, presso il Mabul Billabong Scuba con una spesa complessiva a persona di € 250, comprensiva di colazione, pasti, 2/3 escursioni di snorkeling al giorno e giornata a Sipadan (il pass incide parecchio sulla cifra totale).

Dalla mia esperienza è la cifra minima per godere di un soggiorno dignitoso e gradevole e poter visitare Sipadan; ora ti spiego il perché.

In questa zona del Borneo le strutture ricettive per i turisti hanno standard ben al di sotto della media europea e il rischio quindi è quello di doversi accontentare un pò troppo…
Negli alloggi low cost di Mabul e dintorni la cucina non è il massimo e spesso le stoviglie non sono pulite, lo stesso vale per le stanze e i bagni dove l’igiene lascia alquanto a desiderare…

Nel Billabong Scuba ho trovato un discreto compromesso. Il complesso è costituito da un corpo centrale sulla spiaggia (cucina, reception e camere low cost), da cui partono due file di palafitte con le camere migliori. Queste palafitte culminano in una zona ristorante coperta con una terrazza con lettini (vedi foto qui sotto).
Scegli le camere sul mare, sono più costose, ma anche le migliori, quelle nei pressi della spiaggia e sopratutto delle cucine sono adatte solo agli stomaci più forti…

Le palafitte del Billabong Scuba a Mabul
Le palafitte del Billabong Scuba a Mabul

 

Anche Mabul è un’isola tropicale da sogno, immersa in un mare pieno di vita tanto che non è raro avvistare della tartarughe marine emergere dall’acqua dai pontili, ma…c’è un grosso ma.

L’isola è densamente popolata ed affollata da strutture turistiche che ignorano totalmente la conservazione della natura circostanze, tanto che la spiaggia è stata ridotta all’osso. Se come me ami passeggiare, appena lasciata la riva, troverai desolanti abitazione in lamiera e legno, costruite senza alcun ordine: qui risiedono, nella sporcizia più totale, gli abitanti di Mabul tanto che attraversando l’isola noterai spazzatura ovunque e, quel che è peggio, la sera non è raro imbattersi in falò di plastica appiccati per strada.

Avrai quindi capito che non si tratta della vacanza in un paradiso incontaminato, piuttosto di un viaggio che ti metterà di fronte alla negligenza dell’uomo: occorre spirito d’adattamento.

Lo ripeto: evita gli alloggi troppo economici nel Borneo. 🙂

Non vi è alternativa? Si, ma quelle valide sono poche e il costo per notte aumenta.
Ottimo è lo Scuba Junkie, a Nord e dalla parte opposta della zona più popolata dell’isola. Di tanto in tanto passavamo al bar di questa struttura per un drink e per usufruire del Wi-Fi gratuito. 🙂
Non ho avuto modo di entrarci, ma i bungalow parevano molto curati.

Abbiamo poi  il Mabul Water Bungalows: una serie di meravigliose palafitte sul mare. Si tratta di una struttura di alta categoria, con prevalenza di turisti cinesi.

Come andare a Sipadan

Il viaggio per Sipadan si compone di diverse tappe obbligatorie.

Io ho raggiunto Tawau con un volo Air Asia da Kuala Lumpur, ma Tawau è raggiungibile anche dalle altre principali città malesi: Sandakan, Johor Bahru e Kota Kinabalu, sia da voli Air Asia che Malaysia Airlines.

All’aeroporto di Tawau ti aspetta un viaggio in bus sino a Semporna.
Sarà sufficiente uscire dall’aeroporto e concordare un trasporto con uno dei tantissimi pulmini che troverai ad aspettarti: non sarà difficile trovare altre persone con cui dividere il viaggio per contenere i costi. Il viaggio dura circa un’ora e mezza con un costo che può variare tra i 5 e i 10 € a persona, a seconda del numero dei passeggeri del pulmino-taxi (Agosto 2015).

Arrivati a Semporna il prossimo passo è raggiungere Mabul in barca. Il collegamento è organizzato direttamente dalla struttura in cui alloggerai e dura circa 45 minuti dal molo di Semporna.

Il Mabul Billabong Scuba (dove ho alloggiato) ha una una reception a Semporna, ma dato che qui sono arrivata a tarda sera, ho dovuto pernottare una notte. Ti consiglio di fermarti il meno possibile e se proprio devi farlo scegli l’Atine Semporna Backpackers Hostel, vicino al porto e con un ottimo rapporto qualità-prezzo: una notte € 6 a persona in camerata con bagni in comune, wifi gratis, cassaforte e una buona colazione inclusa. 🙂

Semporna è una città terribile, ricordo spazzatura ovunque e un cattivissimo odore, per fortuna quest’ostello è l’esatto opposto: pulito e confortevole. Se non fosse stato per la cornice, sarebbe stato un piacere pernottare una seconda notte.

Ricorda di prelevare al bancomat di Semporna la moneta locale se ne hai bisogno: a Mabul non troverai ATM!

Snorkeling a Sipadan
Snorkeling a Sipadan

Sipadan, paradiso ai confini del Borneo Malese

Articolo valutato 5.00 / 5 da 4 lettori

Valuta l'articolo:            

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *