Viaggio a Palawan in fai da te: è l’isola più bella del mondo?

Delle Filippine Palawan è l’isola sulla quale sono puntati i riflettori del turismo internazionale da qualche anno a questa parte.

Il motivo? Palawan è stata ribattezzata l’isola più bella del mondo e il turismo di massa non ha tardato ad arrivare, non a caso io stessa ne sto parlando. Ma è veramente l’isola più bella del mondo? Tanta attenzione da parte dei media potrebbe creare aspettative che in realtà non troveranno riscontro una volta sul posto. Per il luogo stesso? Non necessariamente: lo dico sempre al ritorno da un viaggio, il giudizio altrui potrebbe essere diverso dal nostro per mille motivi. La soluzione è sempre la stessa: viaggiare! 🙂

L’attrazione principale di Palawan sono le meraviglie della natura attorno a El Nido (vedi El Nido Palawan), ma in questo articolo voglio concentrarmi proprio sull’isola e su come organizzare un viaggio a Palawan in fai da te. Partiamo!

Honda Bay island hopping
Honda Bay: escursione per scoprire le spiagge di Puerto Princesa, capoluogo di Palawan

Viaggio a Palawan

 

Come arrivare a Palawan

Il modo migliore per raggiungere l’isola di Palawan è con un volo dall’Italia a Manila, capitale delle Filippine, e, da qui, un volo interno da Manina a Puerto Princesa.

Io, prenotando con qualche mese di anticipo, ho trovato un’ottima offerta con la Saudia Airlines dall’Italia a ridosso di Capodanno. Un volo piuttosto lungo, con uno scalo all’andata di ben 7 ore all’aeroporto di Riyad dal quale ero già passata nel mio viaggio in Malesia nell’Agosto 2015. Costo del biglietto € 440 a persona.
Per quanto l’aeroporto di Riyad non sia certo paragonabile a quello di Doha o Abu Dhabi, con una discreta connessione WiFi e un buon libro, l’attesa è stata molto meno impegnativa del previsto. E poi quale momento migliore per scrivere sul proprio blog se non in viaggio? 🙂
Se passi poi da queste parti ricordati di registrarti al programma fedeltà Alfursan dal sito Saudia: è gratuito e potrai accedere alla lounge d’attesa in aeroporto: non male. 🙂

Come trovare le migliori offerte? Con il solito SkyScanner.

Voli Manila Palawan

Atterrati a Manila dobbiamo spostarci con un volo interno per Palawan. Il consiglio è sempre quello di rivolgersi a SkyScanner per individuare le migliori offerte che solitamente riguardano voli da Manila a Puerto Princesa, capoluogo di Palawan. Io ho trovato un volo (della durata di poco più di un’ora) AirAsia a circa 40 €, acquistato tramite il loro sito. Non è la prima volta che volo con questa compagnia e, anche in questa occasione, non ho avuto il minimo problema.

Tra l’intercontinentale e il volo AirAsia ho avuto una finestra di solo 1 ora e 40 minuti. Troppo poco? In realtà a Manila è possibile: il Terminal 1 degli arrivi internazionali dista meno di 10 minuti d’auto dal Terminal 4, dedicato ai voli domestici AirAsia. Appena usciti dall’aeroporto di Manila trovi un bus per il trasferimento dal Terminal 1 al Terminal 4. Il bus parte ogni 30 minuti e se fossi troppo tirato con i tempi, potresti utilizzare Grab che qui in aeroporto a Manila ha delle “stazioni di partenza ufficiali”. Non sai cosa sia Grab? Leggi qui.

Per trovare un volo low costa da Manila a Puerto Princesa puoi contare su diverse compagnie aeree: AirAsia, Cebu Pacific Air e Philippines Airlines. Inoltre, se la tua meta finale è El Nido e non ti interessa altro di Palawan, rivolgiti alla AirSwift e se ancora non lo hai fatto leggi l’articolo dedicato a El Nido: troverai info interessanti sui voli per Palawan verso il Lio Airport di El Nido.

 

Palawan dove alloggiare

Con una sola settimana a disposizione ho organizzato il mio viaggio per trascorrere 2 notti a Puerto Princesa per la visita all’Underground River e Honda Bay (ne parliamo più vanti) e un successivo spostamento verso il Nord, per ammirare la Bacuit Bay di El Nido. Andiamo con ordine.

Puetro Princesa dove alloggiare

Non credere che definirla capoluogo di Palawan, faccia di Puerto Princesa una città degna d’attenzione: ci ho trascorso due notti, tra cui il Capodanno, ma non certo per la città in sé. Non c’è molto da vedere o da fare: ti consiglio di soggiornare nei pressi di Malvar Road, vicino a Baywalk Park, la zona più “turistica” della città. Malvar Road è raggiungibile a piedi anche dall’aeroporto, ma qui comunque ci si sposta con grande facilità grazie a tricycle locali (sidecar coperti) per pochi € a tratta.

Sappi inoltre che appena fuori dall’aeroporto ti sarà eventualmente possibile organizzare uno spostamento in minivan per El Nido al costo di 500 pesos a persona sola andata (circa 8 €). Lo ricordo ancora: a El Nido ho dedicato un articolo su come arrivare e dove alloggiare.

Lungo Malvar Road ho soggiornato presso il ZEN Rooms Malvar Road: struttura più che dignitosa e, dalle mie ricerche, la migliore per rapporto qualità prezzo. Valuta anche il Sunlight Guest Hotel poco più avanti sulla stessa strada. Ah, quasi dimenticavo: su Booking troverai lo ZEN Rooms Malvar Road anche come Grande Vista Hotel non chiedermi il perché, ma le due strutture coincidono.
Da qui potrai raggiungere a piedi il vicino Baywalk Park: un lungomare con bancherelle, ristoranti, bar e…nulla di più. Qui a Capodanno abbiamo trovato un “concerto in piazza” e visto i fuochi d’artificio. Lungo Malvar Road, in direzione Baywalk Park, troverai un grande centro commerciale, con negozi d’ogni tipo e supermercato all’interno. Magari l’informazione ti torna utile.

Se della vicinanza di Malvar Road poco ti importa, ti segnalo Villa Kalachuchi V.K., un B&B a Puerto Princesa decisamente più gratificante per un soggiorno anche solo di una notte. Segnalo la piscina e la valutazione di 9,6 su 10 su Booking. Dall’aeroporto a qui ti conviene spostarti con un tricycle, a piedi non è il caso.

Vedi foto Villa Kalachuchi V.K. su Booking

 

Ah, se capiti da queste parti e trovi un tavolo come quello qui in foto fermati a giocare: è una sorta di roulette: punta su uno o due colori e spera che le palle si fermino proprio sui colori da te indicati. E’ molto più complicato a dirsi che non a capirlo dal vivo, osservando i filippini al momento. 🙂

Roulette filippina
La tipica roulette filippina 🙂

 

Palawan cosa vedere

A Puerto Princesa cosa fare? Qui, come detto, si è di passaggio, ma già che ci siamo perché non ammirare il fiume sotterraneo più lungo del mondo e godersi una giornata in mare?

Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa

Chiariamo subito: prima leggi “Palawan, fiume sotterraneo più lungo del mondo“, poi “Puerto Princesa fiume sotterraneo“, infine scopri che l’Underground River di cui si parla è a ben due ore di strada da Puerto Princesa: si trova infatti a 50 chilometri a Nord di Puerto, a Sabang per l’esattezza.

Prima di parlare dell’escursione vera e propria ti do un consiglio. Ammesso che da Puerto tu voglia spostarti ad El Nido visitando anche l’Underground River potresti organizzare la giornata in questo modo: sveglia presto al mattino, in due ore sarai all’Underground River, fai l’escursione al fiume sotterraneo, riparti per El Nido. Dovrai ripercorrere un’ora di strada, per poi risalire verso El Nido, ma almeno avrai risparmiato l’ora di strada che dalla biforcazione per El Nido ti avrebbe condotto nuovamente a Puerto. Ci sono solo due strade a Palawan? Due no, ma si contano comunque sulle dita delle mani… 🙂

Cartina di Palawan
Ho impostato su Google Maps: partenza da Puerto, poi Sabang, poi El Nido

L’escursione al Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa ha un costo tra i 2.000 e i 2.400 pesos (circa 37 €) compresa una tassa per l’ambiente e pranzo (altrove ho letto anche di soli 1.800 pesos, se hai tempo di informarti e contrattare fammi sapere nei commenti a che cifra ti è stata proposta).
Dal tuo alloggio a Puerto Princesa, in circa due ore, un van con altri turisti ti condurrà nei pressi di Sabang, dove dal porto un’imbarcazione ti porterà all’ingresso del fiume in una ventina di minuti.
Niente bagno, qui non è consentito e l’imbarcazione ti lascerà in spiaggia (quindi munisciti di infradito o scarpette da mare) per poi salire su una canoa da 8 posti che ti condurrà all’interno delle grotte che compongono il fiume sotterraneo: la navigazione lungo il fiume dura circa un’ora.

Il fiume del parco nazionale dell’Underground River ha una lunghezza di oltre 8 km, di cui navigabili circa 4. Dal 1999 la zona è stata dichiarata patrimonio dell’UNESCO: qui attraverserai grotte con stalagmiti e stalattiti, in un ambiente buoi e ricco di vita.

Al rientro il pranzo al porto, ma assicurati che sia incluso nel pacchetto che acquisterai (chiedi prima!). Dove acquistare questa escursione? Ovunque: chiedi all’hotel dove alloggi, parla con l’autista di un tricycle: non avrai problemi, qui si vive di questo. 🙂

Ingresso del Parco Nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa
Ingresso del Parco Nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa

Ringrazio tantissimo Anna e Massimo per le foto che ho potuto pubblicare e le informazioni che mi hanno dato sul posto: purtroppo il brutto tempo mi ha impedito di visitare il fiume sotterraneo, ma avendo raccolto le informazioni con l’aiuto di chi ci è stato ho voluto parlarne comunque su questa pagina.

Honda Bay: le spiagge di Puerto Princesa

Ci sono belle spiagge a Puerto Princesa? La risposta è si, se sei disposto a partecipare all’island hopping Honda Bay.
Letteralmente “island hopping” significa saltare da un’isola all’altra, quindi preparati ad una visita su vari isolotti nella Honda Bay.

Il costo? 1.300 pesos a cui vanno aggiunti 150 pesos tassa ecologica 1.450 in tutto, circa 23 € pranzo incluso.

Ne vale la pena? Diciamo che venire appositamente qui per Honda Bay per me non ne vale la pena, ma nel caso fossi di passaggio una gita in mare potresti gradirla: io l’ho gradita. 🙂 La sosta è su 3 o 4 isole, dipende dalle maree, di cui meritevole è Cowrie Island, dove le imbarcazioni dei tour attraccano per il pranzo e una sosta di qualche ora. Qui troverai un isolotto di palme, acqua cristallina e sabbia finissima, con qualche comodità che non guasta: un bar, un ristorante, un “centro massaggi”, amache e bungalow per ripararsi dal sole.

Le altre due soste, a Starfish Island e a Luli Island, una lingua di sabbia che emerge dal mare con la bassa marea, non le ricordo con particolare emozione, complice anche la giornata un poco nuvolosa (è stata una fortuna: qui il sole è fortissimo ed a Dicembre la mia abbronzatura non era certo invidiabile!). Ripeterei l’escursione se mai dovessi tornare da queste parti? Credo proprio di sì, ma magari organizzandola in fai-da-te per poter restare più a lungo sull’isola che mi piace e non avere vincoli di orario. 🙂

Cowrie Island, Palawan
Cowrie Island, Palawan

 

Come muoversi a Palawan

Arrivati fin qui ti sarà chiaro che non è certo un problema spostarsi a Palawan, a patto di avere la dovuta pazienza: qui le strade non sono molte, spesso sono trafficate e il manto stradale non è dei migliori. Muoverti comunque non sarà un problema: nelle città e per le brevi distante il mezzo di locomozione per eccellenza in tutta l’isola di Palawan è il tricycle. Non ti sarà difficile individuarne uno e contrattare un trasporto. Aggiungiamoci la disponibilità e simpatia dei filippini: gli spostamenti su questi simpatici mezzi sono tra i ricordi più divertenti della mia vacanza nelle Filippine.

Tricycle filippino
Ecco un tricycle di Puerto Princesa

Per coprire medie e lunghe distanze hai a disposizione Grab e pulmini di ogni genere. Chiedi in reception in hotel oppure, nel caso avessi già organizzato qualche escursione, parla con il tuo contatto e chiedi che ti organizzi anche lo spostamento che desideri. Ho notato prezzi standard, ma uno sconto puoi sempre provare a chiederlo. 🙂

 

Palawan quando andare

Il periodo migliore per andare a Palawan? Da Febbraio ad Aprile. Non che le piogge siano impossibili anche in questi mesi, ti basterà osservare la vegetazione per capire che da queste parti l’acqua non manca mai, ma questi dovrebbero essere i mesi migliori.

In linea teorica, da metà Dicembre a fine Aprile una vacanza sull’isola di Palawan è consigliabile, ma Dicembre è un mese nel quale gli interrogativi sul meteo aumentano: noi ad esempio abbiamo trovato la coda di un tifone e quindi piogge per alcuni giorni. Sfortuna: nei 15 giorni precedenti al nostro arrivo più persone mi hanno confermato sole e mare calmo.
Da Maggio (soprattutto fine Maggio) a Novembre, sino alle prime settimane di Dicembre qui è periodo di grandi piogge. Troverai sicuramente racconti di viaggio a Palawan e nelle Filippine anche durante la nostra estate, ma il rischio pioggia è molto superiore rispetto ad altri periodi dell’anno. Questo è anche il periodo dei tifoni, in particolare da Maggio a metà Novembre, con frequenza maggiore in Agosto e proprio Novembre, ma il meteo a Palawan non è mai una certezza.

 

Palawan clima Agosto

Lo sappiamo, Agosto per noi italiani è il mese delle ferie per eccellenza. Spesso lo sento chiedere: “è consigliato un viaggio nelle Filippine in Agosto?” “Posso andare a Palawan in Agosto”?

L’Agosto da queste parti è uno dei mesi più piovosidi tutto l’anno. Questo non significa che non potresti trovare belle giornate e clima da mare, ma non è certo il periodo migliore per un viaggio nelle Filipine.

 

Spero che questo articolo ti sia stato utile: se anche tu visiterai Palawan e vorrai darmi qualche consiglio scrivimi nei commenti o alla mia pagina Facebook. 🙂 Ah, e se hai domande chiedi pure, ti aspetto!

Viaggio a Palawan in fai da te: è l’isola più bella del mondo?

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