El Nido, Palawan: consigli di viaggio

El Nido è l’emblema delle Filippine.

Una piccola cittadina all’estremo Nord dell’isola di Palawan, posta di fronte allo stupefacente arcipelago di Bacuit, incastonata tra montagne di un verde lussureggiante e rocce a picco su di un mare di un tale blu da ricordare la tavolozza di un pittore.

Emblematico è per quello che El Nido è diventata negli ultimi anni. Meta di un turismo di massa che ne ha profondamente alterato la fisionomia, la cittadina ormai non è più un Paradiso incontaminato, isolato e lontano dal mondo: un’infinità di alloggi costruiti a ridosso della spiaggia (ormai inquinata e adibita a porto per decine di barche da escursioni), bar con immancabili happy hour, negozi ad ogni angolo, ristoranti con cucine occidentali e lavori in corso un pò ovunque.

El Nido Big Lagoon
El Nido Big Lagoon: scopriamola insieme 🙂

Il turismo qui è arrivato prepotentemente e con esso un’edilizia del tutto fuori controllo, necessaria a sostenere l’affluenza dei visitatori in continua crescita. In fondo è proprio questo stesso turismo low cost che mi ha portato qui e magari un giorno porterà anche te… Per El Nido? Certo che no, ma per quello che la natura attorno ad El Nido ha da offrire!

Si, perché la natura attorno ad El Nido ha ancora il sopravvento sulla scelleratezza dell’uomo ed è sufficiente che un raggio di sole illumini la baia, una delle spiagge circostanti o la campagna pochi chilometri fuori El Nido, per incantarti.

Certo è che se cerchi il lusso o la pulizia, questo non è posto per te, anzi: a meno che non decida di alloggiare in qualche patinato resort a El Nido, ma non è il mio caso, qui il primo impatto è con l’Asia delle mille contraddizioni: natura a dir poco esplosiva, ma sporcizia un pò ovunque.

 

El Nido, info e consigli:

 

Come arrivare a El Nido

Due sono le vie praticabili per raggiungere El Nido: da Manila direttamente in aereo o, come fanno i più, da Puerto Pincesa, capoluogo di Palawan, con un trasporto su strada.

Come arrivare El Nido, Filippine
Come arrivare a El Nido

 

Volo Manila El Nido, Cebu, Borocay

L’aeroporto di Lio dista 7 km da El Nido. Un tragitto che i tricycle locali (sidecar coperti) percorrono in circa 20 minuti per un costo di circa 300 pesos (circa 5 €) per due persone. A differenza di Manila, qui Grab non funziona (se non sai cosa sia Grab leggi qui), ma troverai appunto una flotta di tricycle ad aspettarti: non ti preoccupare, diventeranno in fretta il tuo mezzo di trasporto principale.

Dalle mie ricerche un’unica compagnia aerea effettua voli per El Nido, la Air-Swift. Una volta sul posto ho capito perché: l’aeroporto è della compagnia aerea!

Air-Swift è ottima: moderni aerei a turboelica da una cinquantina di posti ciascuno e un piccolo aeroporto di recente costruzione con tutti i confort (aria condizionata nella sala d’attesa, WiFi free e un piccolo buffet gratuito con bevande e dolci).

Il servizio però si paga: i voli da Manila a El Nido sono mediamente più costosi delle altre tratte qui nelle Filippine (ho pagato 138 € il mio volo El Nido Manila del 7 Gennaio). Puoi acquistare direttamente il volo tramite il sito www.air-swift.com e pagare con carta di credito o, in caso avessi difficoltà, rivolgerti all’assistenza mail scrivendo a info@air-swift.com

Come raggiungere El Nido da Manila
Come raggiungere El Nido da Manila: Air-Swift è la soluzione

Puoi acquistare il volo anche tramite El Nido Boutique & Artcafè, un tour operator locale con base in centro ad El Nido (è anche un bar ristorante, la noterai sicuramente passeggiando per le vie della cittadina). Io è grazie alla loro pagina Facebook  che ho scoperto dell’esistenza della Air-Swift: seguili perché forniscono molte informazioni utili sulla zona, in primis sul meteo e sulle escursioni a El Nido e dintorni.

Il volo Manila El Nido dura circa un’ora. Per dovere di cronaca la Air-Swift effettua giornalmente anche da Manila voli per Cebu e Borocay, magari questa informazione ti tornerà utile.

 

Volo Puerto Princesa El Nido

Al momento delle mie ricerche non ho trovato voli da Puerto Princesa a El Nido. Le cose sono cambiate e dal 25 Marzo 2018 la Air-Swift ha in programma un volo al giorno sulla tratta Puerto Princesa El Nido. Alle ore 9:00 del mattino la partenza da El Nido a Puerto Princesa. Alle 10:10 il volo da Puerto a El Nido. Come lo so? Ancora una volta grazie alle comunicazioni di El Nido Boutique & Artcafè.

Come raggiungere oggi El Nido da Puerto Princesa allora? L’unica soluzione praticabile è via terra con un minivan da Puerto Princesa a El Nido.

I voli da Manila a Puerto Princesa non mancano, con tariffe low cost coperte da diverse compagnie aeree: Air Asia, Cebu Pacific  e Philippines Airlines.

Una volta arrivati a Puerto, il viaggio per El Nido in minivan durerà circa 6 ore, lungo l’unica strada dell’isola fatta di curve e sali scendi che collega le due destinazioni. Organizzare un trasferimento da Puerto Princesa a El Nido o viceversa non sarà un problema: troverai ovunque “agenzie” ad offrirti il servizio e i prezzi sono piuttosto standard: 500/600 pesos (8/10 €) solo andata per persona.

La nota dolente è che trascorrere 6 ore in un van da 10 posti stipato di altri turisti e rispettivi bagagli non è certo un’esperienza piacevole. Io ti consiglio di sfruttare almeno un volo, magari il ritorno El Nido – Manila, in modo da “goderti” un unico transfert via terra. Ah, dimenticavo: è prevista un’unica sosta di mezz’ora dopo circa 3 ore di viaggio per un veloce pasto. Prova i noodle del ristorantino, non te ne pentirai: parola di Impiegata Giramondo. 🙂

 

Durata trasferimento El Nido Puerto

Noi partendo alle 9:20 da Puerto, alle 12:15 eravamo alla sosta. Ripartiti alle 12:45 su invito dell’autista, siamo arrivati a El Nido alle 3:30. 6 ore, tanto ci ha messo il bus Puerto Princesa El Nido.

 

Voli Davao El Nido

Per completezza di informazione aggiungo che dal 22 Maggio 2018, la a Air-Swift dovrebbe inaugurare anche voli da El Ndo a Davao (andata e ritorno ovviamente).

 

Dove alloggiare a El Nido

Subito due consigli per dormire a El Nido: non ti fidare degli alloggi troppo economici e NON dormire a El Nido, ma poco più a Sud, ovvero a Corong Corong. Mi spiego.

Lo avrai capito: El Nido è affollata e caotica, maleodorante e sporca. Se cerchi movida, vuoi fare tardi la notte e saltare da un locale all’altro è il posto per te, ma le vie di El Nido non meritano certo un viaggio di oltre 10.000 chilometri.

Non ho alloggiato qui, ho alloggiato a Corong Corong e per questo non smetterò mai di ringraziare Anna!

 

Hotel a El Nido
Hotel a El Nido: no grazie!

Corong Corong dista solo 2 Km da El Nido: è poco più a Sud, a qualche curva di distanza. Il tragitto è percorribile anche a piedi in circa 20 minuti, oppure tramite un trycicle che per un costo di 50 pesos a persona o poco più (1,5 / 2 € a coppia) ti condurrà in una manciata di minuti a Corong Corong.

Corong Corong è molto più tranquilla di El Nido: anche qui non manca un’ampia scelta di alloggi, ma data la lunghissima spiaggia qui non ti sentirai soffocare tra le mura dei vari edifici e l’aria, sopratutto all’ora di pranzo e cena, non sarà maleodorante. Comunque anche qui a Corong Corong opta per alloggi “più lontani” da El Nido, dalla metà della baia in poi.

Mappa El Nido Corong Corong
In rosso l’area di El Nido, in blu Corong Corong, in verde la spiaggia di Las Cabanas

 

Dove dormire a Corong Corong

Non è stato facile trovare una sistemazione “gradevole” dall’Italia. E infatti non ci sono riuscita: ho pernottato una notte allo Sheryl May Inn  per poi cercare, una volta sul posto, un alloggio che mi soddisfacesse (si tratta di un alloggio che consiglio ai palati meno esigenti e, più in generale, a chi ha intenzione di fermarsi una sola notte).

Il giorno seguente sono scesa in spiaggia e da ogni accesso mare ho raggiunto la reception di varie strutture.
Perché dal mare e non dalla strada? Dalla strada è difficile individuare gli alloggi con accesso diretto al mare: non che abbia fatto il bagno nella spiaggia di Corong Corong (qui l’effetto delle maree è notevole e dato che anche qui, come a El Nido, sono molte le barche da escursioni attraccate la spiaggia è molto sporca e purtroppo inquinata), ma un hotel Corong Corong con accesso al mare è preferibile.

Offerte a Corong Corong su Booking.com

Ecco le strutture che ho visto in prima persona. Vi sono alloggi per tutte le tasche e spero che questa lista ti possa essere utile, a te la scelta:

1. Ambiance Place El Nido: è dove ho dormito. Struttura recentissima. Alcune stanze erano in costruzione durante il mio soggiorno, ma ora tutta la struttura è completa. Chiedi le stanze al primo piano: sono spaziose e con un balcone con tavolini esterni dove fare colazione. Le ragazze sono gentilissime e il WiFi è gratuito: per me, per la mia idea di viaggio, è un’ottima struttura!
2. El Nido Greenviews Beach Resort: struttura spesso citata quando si parla dei migliori hotel a El Nido, purtroppo full booked al mio arrivo, mi ha fatto una buona impressione con una terrazza vista mare con sala da pranzo e reception. Personale molto cortese e disponibile.
3. El Nido Coco Resort: non una struttura per le mie tasche, ma già dalla reception a dir poco meravigliosa.
4. El Nido Mahogany Beach: altra struttura non per le mie tasche (8.900 pesos a notte / 145 € circa per una doppia a notte) e non prenotabile su Booking. Qui il loro sito: www.elnido-mahogany.com .
5. Suites by Eco Hotel El Nido: prezzi europei anche qui (circa 90 € a notte per una doppia), ma una struttura curata con stanze spaziose e pulite. Guarda le foto su Booking o sul sito della struttura, le stanze con gli “ovetti” appesi mi sono piaciute moltissimo.
6. Last Frontier Beach Resort: altra struttura non certo economica: molto curato il vialetto che conduce al mare con i vari bungalow, molto grandi e spaziosi.
7. El Nido Double Gem Beach Resort: una delle strutture più grandi sulla spiaggia di Corong Corong. Qui il loro sito e per le prenotazioni reservation@elnidodoublegem.com Non sono presenti su Booking. Mi ha ricordato il classico alberto romagnolo.

Vedi foto Ambiance Place su Booking.com

Fin qui tutte strutture sulla spiaggia di Corong Corong.

Infine un’ultima soluzione, non a Corong Corong (che abbiamo detto essere a Sud di El Nido), bensì poco più a Nord. Sono arrivata qui a piedi, camminando dalla spiaggia di El Nido: il Garden Bay Beach Resort (da non confondere con il già citato Greenviews). Qui troverai una piccola, ma meravigliosa spiaggetta, lontana dalla caotica El Nido. Unico neo: qui sarai un poco isolato, ma è questione di gusti. Dopo la camminata sino a qui, ho pranzato al ristorante del Resort, trovandomi molto bene.

 

Come dicevo all’inizio: attenzione a voler risparmiare troppo nell’alloggiare a El Nido, il rischio bettola è dietro l’angolo!

Meglio dormire a El Nido o Corong Corong? Io non ho dubbi: i migliori hotel a El Nido sono a Corong Corong: io ti ho avvisato. 🙂

PS: dalla baia di Corong Corong puoi raggiungere velocemente in trycicle la spiaggia di  Las Cabanas Beach, poco più a Sud: è una delle spiagge più belle da queste parti, più avanti parliamo anche delle spiagge di El Nido

 

Escursioni a El Nido: island hopping

Veniamo al motivo per cui vale la pena attraversare mezzo mondo per raggiungere El Nido, ovvero quello che qui chiamano island hopping El Nido.

El Nido island hopping
El Nido island hopping

 

Cosa vedere a El Nido

Le escursioni nell’arcipelago di Bacuit sono il vero motivo per il quale sono qui.
In quest’area protetta, la natura regna sovrana: un ecosistema unico non solo per biodiversità, ma anche per conformazione geografica. Hai presente il film Avatar? No? Neppure io! 🙂 Colpa del mio compagno! 🙂

La bassa marea fa affiorare isole di sabbia bianchissima, lagune di acqua color smeraldo compaiono e scompaiono tra pareti di roccia a picco sul mare, il tutto impreziosito da una barriera corallina piena di vita (sicuramente gli amanti delle immersioni apprezzeranno): questa è la Bacuit Bay.

I tour in barca (meglio dovrei dire in bangka, tipica imbarcazione a motore di queste parti) partono ogni giorno da El Nido o dalla spiaggia di Corong Corong.

Per prenotarli non dovrai fare altro che prendere contatto con il tuo hotel o passeggiare per le strade di El Nido o Corong Corong.
Sono tour che durano una giornata intera (partenza grossomodo alle 9 del mattino, rientro pomeriggio inoltrato) e si svolgono su barche a motore da 10 o 20 persone, comprensivi di pranzo (carne e pesce grigliate al momento e frutta). Non aspettarti una cucina stellata, ma la location è sicuramente invidiabile.

El Nido island hopping
El Nido island hopping: pranzo tour A

Potresti anche optare per una private boat nel caso siate un gruppo di amici: le “agenzie” offrono anche queste soluzioni.

I tour sono 4 e, con poca fantasia, sono nominati tour A, B, C e D: ciascuno prevede più tappe. In tutto l’arcipelago Bacuit si compone di una quarantina di isole: ogni tour si concentra su una zona dell’arcipelago.

Il costo dei tour è pressoché identico in tutte le “agenzie e operatori” della zona: sono esposti pubblicamente e variano dai 1.200 ai 1.400 pesos a seconda del tour (si parla di cifre tra i 20 e i 23 €). Contrattare serve a poco, gli operatori applicano sconti solo per i gruppi numerosi, inoltre ricorda che nel “biglietto” non sono compresi i 200 pesos di tassa per lo sviluppo del turismo ecosostenibile dell’area (El Nido Eco-Tourism Development Fee – ETDF). Fai attenzione: dato che la ricevuta ha validità 10 giorni conservala per mostrarla quando prenoterai le successive escursioni. Soprattutto richiedi la ricevuta: c’è il rischio che lo sconto applicato di 200 pesos corrisponda con il non versamento della tassa, che quindi dovrai pagare per l’escursione successiva.

Una nota: i tour in barca dipendono dal meteo. In caso di cattivo tempo la guardia costiera filippina blocca i tour in tutta Palawan e questi divieti vengono rispettati. Il consiglio quindi è di non pagarli in anticipo. Per monitorare la situazione segui la pagina Facebook di El Nido Boutique & Artcafè, danno molte informazioni utili sul meteo, sui tour e su molto altro per organizzare una vacanza fai da te a El Nido.

Prima di partire porta con te delle scarpette da mare, sono indispensabili da queste parti. Maschera e boccaglio sono di solito inclusi nei prezzi delle escursioni, ma chiedi prima di partire per evitare sorprese.

 

El Nido tour A

1.200 pesos – 20 € circa
Il tour A è il più gettonato perché comprende le due migliori attrazioni di El Nido: Big Lagoon e Small Lagoon.

Proprio Small Lagoon è la prima tappa del tour: una piccola laguna racchiusa tra alte pareti di roccia ricoperte da una fitta vegetazione. L’ingresso è quasi nascosto e molto piccolo, il ché rende questa tappa davvero simpatica, in stile Indiana Jones! Potrai noleggiare il kayak (purtroppo non incluso del prezzo del tour) per 400 pesos 2 persone o 600 pesos 4 persone, ma non te lo consiglio, la laguna è piccola ed è sicuramente più comodo andare a nuoto (piuttosto usa un giubbino di salvataggio) che farsi largo gli altri kayak e dover stare attenti a non investire chi nuota! 😉

La seconda tappa è la mia preferita: Big Lagoon! L’ingresso alla laguna è uno stretto canale d’acqua cristallina che con la bassa marea potrai attraversare a piedi. Un vero paradiso per gli occhi!
Qui ti consiglio di affittare un kayak  per 400 pesos per due persone: la sosta qui dura circa un’ora e con il kayak potrai navigare tutta la laguna (lunga più di 150 metri).

La prima foto che trovi su questa pagina è l’ingresso di Big Lagoon!

Seguirà il pranzo sulla piccola spiaggia di Shimizu Island, poco distante, per poi far visita a Secret Lagoon, condizioni del mare permettendo.
Da qui avrà inizio il rientro passando per  7 Commandos Beach, dove solitamente le imbarcazioni si fermano per assistere al tramonto.

El Nido Small Lagoon
El Nido Small Lagoon

 

El Nido tour B

1.300 pesos – 21 € circa
Il tour B è anche detto Caves & Coves Tour. Nonostante questo, non sono le grotte il vero motivo per il quale vale la pena partecipare a questa uscita in barca, piuttosto lo snorkeling nei pressi di Lagen Island.

Partecipando a questo tour, come mi hanno confermato degli italiani incontrati a El Nido, vedrai anche Entalula Island e la sua spiaggia, che a detta di molti è la miglior spiaggia di El Nido e di tutto l’arcipelago Bacuit: una striscia di sabbia bianca sovrastata da una enorme roccia striata: tornerò a vederla, è una promessa!
Altra attrazione del tour B è Pinagbuyutan Island: un enorme pinnacolo di roccia che si eleva maestoso sopra un’altra bellissima spiaggia.

A queste aggiungici Snake Island, il cui nome non è dato per fortuna dalla presenza di serpenti, ma di una lingua di sabbia che emerge con la bassa marea ricordando un serpente. Qui una camminata di pochi minuti ti permetterà di scattare una bella foto ricordo della lingua di sabbia.

 

El Nido Snake Island
El Nido Snake Island

Il tour solitamente si chiude con le le soste a Codognon Cave e Chathedral Cave che danno il soprannome al tour.

 

El Nido tour C

1.400 pesos – 23 € circa
Il tour A e il tour C sono i più gettonati e il tour C, dei quattro, è quello della durata maggiore: con questo tour ci si allontana parecchio dalla baia di fronte a El Nido e non viene svolto nei mesi più piovosi dato che le condizioni del mare non consentono di vedere alcune spiagge. Partiti da El Nido la navigazione per raggiungere la prima meta richiederà un’ora e altrettanto occorrerà per il rientro.

Questo tragitto in mare ti consentirà di ammirare la Bacuit Bay in tutta la sua maestosità, sino a raggiungerne l’orlo più esterno, che la ripara dal mare aperto: Tapiutan Island e Matinloc Island.
Prima tappa Hidden Beach: una caletta nascosta, appunto, e accessibile solo dopo essersi calati in acqua. Porta con te un paio di calzature da da mare.
Dopo la sosta, uno degli scenari più suggestivi di El Nido e di tutto l’arcipelago di Bacuit: il passaggio in barca nel canale che separa le isole di Tapiutan e Matinloc.

La navigazione in questo canale ti porterà a Star Beach, dove con un pò di fortuna potresti trovare anche delle tartarughe, e successivamente a Talisay Beach per il pranzo. Queste, a detta di molti, sono due tra le spiagge più suggestive del tour, sormontate dalle enormi rocce che caratterizzano il paesaggio da queste parti.

Il rientro che, come detto, richiederà un’altra ora di navigazione, sarà inframezzato da una sosta a Dilumacad Island, più nota come Helicopter Island.

El Nido Helicopter Island
El Nido Helicopter Island

 

El Nido tour D

1.200 pesos – 20 € circa
Delle 4 escursioni a El Nido, il tour D è il meno gettonato principalmente perché si svolge nelle isole più vicino alla cittadina, ben visibili dalla spiaggia di El Nido.

Volendo potresti noleggiare semplicemente un kayak e, in autonomia, esplorare Cadlao Island e le sue spiagge nascoste. L’unico consiglio che mi sento di darti è di provare a pagaiare e poi avventurati in questa eventuale esplorazione: il kayak potrebbe rivelarsi più faticoso del previsto. 🙂

Se ti chiedi perché, oltre alla vicinanza alla costa, il tour D venga snobbato, beh, diciamo che da queste parti difficilmente noi occidentali ci fermiamo più di una settimana e in un arco di tempo limitato non tutti sono disposti a completare tutti e 4 i tour e ovviamente il D è lasciato per ultimo.

Alcune agenzie per rendere il tour D più invitante lo propongono in abbinamento a Helicopter Island, prova ad informarti all’El Nido Boutique & Artcafè nel caso ti interessasse.

 

Migliori spiagge a El Nido

L’isola di Palawan non è solo El Nido e l’arcipelago Bacuit. El Nido e Corong Corong sono il punto di partenza per l’esplorazione del Nord dell’isola.
Avendo pochi giorni a disposizione purtroppo, ho visitato solo un paio di spiagge, ma mi sono promessa di tornare da queste parti anche perchè, ahimè, durante il mio soggiorno il tempo non è stato molto clemente…

 

Ipil Beach e 7 Commandos Beach

Non occorre partecipare ad un tour A per poter ammirare la meravigliosa 7 Commando Beach, puoi raggiungerla con un’escursione fai da te in kayak costeggiando il promontorio tra El Nido e Corong Corong.

In alternativa al kayak potresti partecipare ad un tour con barca privata, ovviamente a costi maggiori.

In kayak è una lunga attraversata? Si e ti richiederà almeno mezza giornata soprattutto se come me e Marcello non sei particolarmente scaltro con la pagaia. Il bello però è che partendo da El Nido in direzione Corong Corong con il tuo kayak troverai ben 4 spiagge, più altre piccole baie a far capolino tra le rocce, dove eventualmente sostare per riposare e goderti lo spettacolo della Bacuit Bay.

Per l’affitto del kayak chiedi al solito El Nido Boutique & Artcafè oppure alla spiaggia di Corong Corong, nel caso volessi partire da qui e risalire sino ad El Nido (ti sarà tutto più chiaro proseguendo nella lettura).

Vivi il tutto come una vera avventura alla scoperta dei dintorni di El Nido, sosta dopo sosta, senza i ritmi scanditi dai barcaioli dei tour organizzati.

IMPORTANTISSIMO: porta con te bevande e cibo per qualche spuntino e non dimenticare la crema solare. Io al mare vivo in simbiosi con questa sacca impermeabile galleggiante: è comodissima e la sto consigliando a tutti!

Lo ribadisco: il percorso che dovrai seguire è rasenta la cosa, niente mare aperto. Osserva la cartina e continua a leggere.

Cartina tour kayak El Nido
El Nido cosa fare: in kayak alla scoperta delle spiagge!

Partendo da El Nido armati di pagaia, seguendo la costa è possibile raggiungere la spiaggia di Corong Corong.
Dopo circa un’ora / un’ora e mezza dovresti raggiungere Ipil Beach. In realtà le spiagge di Ipil sono due, chiamate, sempre con poca fantasia, Ipil Beach 1 e Ipil Beach 2.
Anche queste spiagge sono meta di tuor organizzati, ma le loro soste sono particolarmente brevi: potrai godere dell’incanto di questi luoghi in totale tranquillità.

Non troverai né bar né ristoranti a Ipil Beach, solo alcune strutture private.
Le due spiagge sono separate da un piccolo promontorio e distano dalla spiaggia di El Nido circa 2 chilometri e mezzo, ma tra El Nido e Ipil 1 potrai sostare a metà strada in una piccola baia.

Dopo la sosta, ripartiamo alla volta di 7 Commandos Beach.
Il tragitto complessivo da El Nido a 7 Commandos è di circa 3,5 chilometri. Da Ipil Beach 2, 7 Commandos dista solo 1 chilometro: considera circa 40 minuti di kayak.

7 Commandos è una spiaggia attrezzata, potrai acquistare cibo e bevande.

Da 7 Commandos Beach alla spiaggia di Corong Corong il tragitto è solo di un chilometro. Nel caso non te la sentissi di percorre il tragitto in un’unica giornata potresti valutare di visitare Ipil Beach partenso da El Nido e 7 Commandos partendo da Corong Corong.

A metà del percorso tra la spiaggia di 7 Commandos è Corong Corong, troverai un’altra area di sosta: la piccola Lapus Lapus Beach, ottima per una sosta. Da qui “punta” verso Corong Corong.

7 Commandos Beach El Nido
7 Commandos Beach dall’alto

 

Spiaggia Las Cabanas El Nido

Maremegmeg è il vero nome di questa spiaggia che si trova a Sud di El Nido, a due passi da Corong Corong. Il nome Las Cabanas Beach lo si deve all’omonimo resort che sorge all’estremo Sud della spiaggia e dove troverai un bar/ristorantino dove gustarti il tramonto.

Da Corong Corong puoi raggiungerla a piedi in circa 20/25 minuti oppure, più comodamente, in tricycle per 25 pesos a persona. Se ti chiedono di più contratta, ma a fine giornata è più difficile farlo…

All’estremità opposta una zip-line dalla spiaggia ad un’isolotto in mare: viaggio di andata 500 pesos, andata e ritorno 900: te l’ho detto che qui il turismo è arrivato.

Non è in assoluto la spiaggia migliore di El Nido, ma è la “migliore per comodità”.

Las Cabanas Beach El Nido
Las Cabanas Beach El Nido

 

Nacpan Beach e Caitang Beach

Le spiagge di Nacpan e Caitang sono due spiagge gemmelle poste a una 20ina di kilometri a Nord di El Nido, un’ora di strada circa.

Per raggiungerle la soluzione migliore è noleggiare uno scooter.

Non che gli onnipresenti trycicle qui non arrivino, ma non conviene e viaggiare con questi mezzi per lunghe tratte è particolarmente scomodo.

Vediamo come arrivare a Nacpan Beach.
È possibile noleggiare uno scooter a El Nido o a Corong Corong con una spesa tra i 500 e i 700 pesos al giorno e se te lo stai chiedendo, la risposta è si: occorrerebbe la patente internazionale per guidare nelle Filippine. Uso il condizionale perché al noleggio non ti verrà ovviamente chiesta.

Ne approfitto per ricordare che viaggiando in fai da te è bene munirsi di un’associazione di viaggio.

Il noleggiatore ti chiederà un documento come cauzione (consiglio la patente e non il passaporto).

A differenza di quello che ho letto qua e là, la strada per raggiungere Nacpan è disastrosa solo nell’ultimo tratto: per il 70% del tragitto viaggerai per la National Road, mentre l’ultimo tratto in effetti è uno sterrato pieno di buche (leggi pozze di fango nel caso abbia piovuto), rocce e attraversamenti improvvisati: un pò di avventura, su! 🙂

Ne vale la pena? Ne vale la pena, ma in caso di brutto tempo rinuncia.

Nacpan Beach è tra le spiagge migliori di El Nido, anzi tra le spiagge migliori di Palawan.

Nacpan Beach El Nido
Controllo unghie a Nacpan Beach El Nido 🙂

Come anticipato anche i tricycle ti condurranno a Nacpan con un costo di corca 700/800 pesos in due sola andata (circa 12 €).

Anche gli hotel organizzano mini-van per raggiungere la spiaggia, ma per me è vacanza anche spostarsi in scooter godendosi il panorama: questione di gusti. 🙂

Di fronte ad una lunga spiaggia dorata, piccole isole che con la bassa marea si uniscono l’una con l’altra. All’ombra delle palme da cocco (per ripararsi dal sole cocente!) alcuni bar e ristorantini che non aspettano altro che te: questa è Nacpan Beach.

Qui potrai affittare un paio di sdraio con ombrellone a 500 pesos al giorno, oppure fare immersioni in mare: la barriera dista pochi metri da riva ed è possibile imbattersi anche in qualche tartaruga: purtroppo non sono stata tanto fortunata: con il vento e il mare mosso la visibilità non era delle migliori.

Nel caso volessi dormire qui a Nacpan per qualche giorno, isolato dal mondo, ti segnalo il Where2Next Nacpan.

Ah, dimenticavo: l’accesso a Nacpan è a pagamento: una tassa di ingresso di 100 pesos.

 

Cascate El Nido Pasadena Nagkalit – Kalit

Partiti da El Nido lungo la strada per raggiungere la spiaggia di Nacpan, dopo circa 30 minuti di strada, troverai una serie di cartelli ad indicare delle cascate. Sono le cascate di Pasadena Nagkalit – Kalit. Parcheggia il tuo scooter e con una guida del posto (300 pesos poco meno i 5 €), preparati ad una camminata di circa 45 minuti nella giungla. Indossa delle scarpe da mare e non infradito: dovrai guadare diversi torrenti e il terreno è molto scivoloso. Ad aspettarti un tuffo nelle fresche acque ai piedi della cascata, ma il vero premio è aver attraversato la giungla incontaminata!

PS: porta con te un repellente contro le zanzare.

 

Duli Beach

Ancora più a Nord di Nacpan Beach, un’altra spiaggia meravigliosa: Duli Beach. Da El Nido, in scooter, è raggiungibile in circa un’ora, sono circa 25 chilometri. La spiaggia è molto apprezzata dai locali perché meno affollata e turistica rispetto a Nacpan. Volendo, potresti anche decidere di soggiornare in uno dei bungalow sulla spiaggia del Duli Beach Resort: 2.500 pesos (40 € circa) per una stanza per due persone colazione inclusa, lontano da tutti e da tutto. La struttura ha anche una pagina Facebook.

Oltre Duli, se la tua voglia di avventura non sarà ancora sazia, potresti spingerti oltre sino alle spiagge di Mariposa e Verde Safari: sono spiagge collocate alla punta più a Nord di Palawan. Se il tempo te lo consente e non ha piovuto, con uno scooter potrai goderti la natura attorno a te: vedrai alcune delle spiagge più selvagge e meno incontaminate di tutta Palawan! Ci andrò, purtroppo mi sono state consigliate, ma non ho potuto raggiungerle!

 

Quando andare a El Nido

Il periodo migliore per andare a El Nido va da Febbraio ad Aprile: cielo azzurro e sole. Non che non possa piovere anche in questi mesi, anzi: la vegetazione è talmente rigogliosa che è facile capire che da queste parti non c’è scarsità di precipitazioni, ma in questi mesi dovrebbe essere il periodo in cui è più facile trovare belle giornate e mare calmo.

Tra l’altro questo è il periodo in cui la visibilità dell’acqua migliora rispetto ai mesi tra Dicembre e Gennaio, ovvero i mesi della plankton season dove la visibilità dell’acqua è limitata a causa dei microorganismi in acqua.

Per snorkeling ed immersioni il periodo migliore inizia quindi a Marzo / Aprile e la visibilità dell’acqua raggiunge i livelli massimi da Maggio ad Ottobre. Attenzione però che dalla fine di Maggio a Novembre le piogge si fanno molto intense: El Nido in Agosto? Meglio evitare, come evitare queste zone durante tutta la nostra estate: qui sono i mesi più piovosi in assoluto!

Fatte queste premesse i mesi di Dicembre e Gennaio sono border line per visitare tutta Palawan, vanno infatti considerati anche i tifoni da queste parti. Tra fine Novembre e gli inizi di Dicembre c’è infatti un’alta probabilità di assistere al passaggio di un tifone. Il Natale è salvo? Dipende: statisticamente si, ma io ho trovato la coda di un tifone con giornate molto nuvolose e piogge sparse eppure nei 15 giorni prima il mio arrivo le giornate sono state sempre meravigliose.

Per quanto riguarda le temperature, le variazioni sono minime durante tutto l’anno, come il clima tropicale vuole. Io ero a El Nido ad inizio Gennaio: anche nei giorni di pioggia, non ho mai abbandonato l’abbigliamento estivo.

 

Dove mangiare a El Nido

Faccio una premessa: non sono la tipica turista che all’estero cerca la cucina di casa: di pizza e pasta faccio volentieri a meno, ma qui a El Nido non ho trovato nulla di tipico da soddisfare il mio palato e tra un ristorante greco e il tipico hotgod americano (non sto esagerando!), ho preferito una pizza.

Non c’è dubbio che il miglior ristorante di El Nido sia…una pizzeria! Si, non sto scherzando e da quel che ho letto sulla mia fidata Lonley Planet Filippine, una pizzeria gestita da sloveni! Ti basterà chiedere ad un tricycle di porti alla Trattoria Altrove.
Per essere dall’altra parte del mondo, la pizza non è per niente male e cotta con forno a legna. Da segnalare una lunga coda e la romantica terrazza.

Anche il già citato El Nido Boutique & Artcafè è un locale da prendere in considerazine: lo troverai nelle via principale della cittadina, lo noterai sicuramente: qui piatti di tutti i tipi.

A Corong Corong ti segnalo invece la La Lupa: insegne gialle e rosse e si è subito a Roma! Riccardo, il proprietario, ha aperto qui il suo locale il 24 Dicembre 2017: non ho avuto modo di assaggiare le pizze, ma antipasti, primi e secondi non hanno nulla da invidiare a quanto mangeresti in Italia (i prodotti sono importati dal nostro paese). Lo ripeto: non sono solita cercare la cucina di casa dall’altra perte del mondo, ma dei mille ristoranti occidentali trovati ad El Nido e dintorni qui ho mangiato veramente bene, anzi meglio che in certi locali in Italia!

 

El Nido opinioni

La via per il Paradiso passa attraverso il Purgatorio: questo per me è stata El Nido, un Purgatorio, porta d’ingresso alla meravigliosa natura tutt’attorno. L’uomo ormai ha talmente snaturato questa cittadina che personalmente non ci alloggerei neppure se mi regalassero il soggiorno.

Venendo ai miei 5 giorni di permanenza a El Nido e a Corong Corong, questi purtroppo sono stati rovinati dal meteo: nei primi giorni di Gennaio, a causa della “coda” di un tifone ho trovato più pioggia e nubi che sole. Il problema è che da queste parti, quando non c’è il sole a dare colore alla natura circostante, non potrai che notare “l’altra faccia della medaglia”.

Riccardo, proprietario de La Lupa, mi ha raccontato che gli ultimi 15 giorni di Dicembre, prima del nostro arrivo, il sole non è mai mancato: sfortuna, dovrò tornare da queste parti! 🙂

Ammetto però che è stato difficile scrivere queste righe: se non fosse stato per l’escursione in barca e la scoperta di Nacpan in una bellissima giornata di sole probabilmente non avrei raccontato di questo viaggio, che proprio a causa del meteo ha messo più volte in crisi il mio morale. Ahimè, quel che ti lascia un luogo è figlio anche del meteo che incontri e questo purtroppo non lo può decidere nessuno.

Tornerei da queste parti? Si, con la consapevolezza di dovermi allontanare il più possibile da El Nido.

 

El Nido consigli di viaggio

Chiudo questo lungo articolo con un paio di veloci consigli e una piccola richiesta. 🙂

Prima i consigli:
1. lo ripeto, cerca un alloggio dignitoso: non risparmiare a tutti i costi, se troverai brutto tempo da queste parti non c’è molto da fare e almeno che la stanza sia piacevole;
2. porta con te un repellente per zanzare, un k-way, una torcia e un paio di scarpette da mare ti tornerà tutto utile;
3. l’acqua da queste parti non è particolarmente pulita: fai attenzione e lavati i denti con l’acqua in bottiglia e non bere l’acqua sotto la doccia: portati medicinali per la dissenteria
4. da queste parti troverai parecchi locali con WiFi per comunicare con casa, più pratico è acquistare una SIM filippina per pochi €: le troverai facilmente nei tanti negozietti per strada e market.

Se hai trovato utili le informazioni in questa pagina fammelo sapere nei commenti o sulla mia pagina Facebook o semplicemente condividendo le informazioni con i tuoi amici, per me è molto importante e anche se non lo farai ti ringrazio comunque. 🙂 Alla prossima avventura!

El Nido, Palawan: consigli di viaggio

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30 commenti a “El Nido, Palawan: consigli di viaggio

  • 24 gennaio 2018 at 19:39
    Permalink

    Sei stata grande. Questi sono i consigli di viaggio veramente utili per chi non conosce una destinazione. Continua così

    Rispondi
    • 24 gennaio 2018 at 20:46
      Permalink

      Ma grazie Katia!
      Veramente l’hai letto tutto? Da quando sabato l’ho pubblicato mi sto chiedendo se mai qualcuno lo leggerà fino in fondo da quanto è lungo! 😉

      Rispondi
  • 2 febbraio 2018 at 16:02
    Permalink

    Ho letto tutto anch’io, sei stata fantastica! Prendo nota, Mi sarà molto utile a Marzo quando partirò anch’io alla scoperta di El Nido!

    Rispondi
    • 2 febbraio 2018 at 16:36
      Permalink

      Grazie di cuore Gy,
      commenti come il tuo sono delle belle soddisfazioni! ❣️
      Se avessi bisogno di altre informazioni o nel caso al tuo ritorno volessi darmi qualche suggerimento, scrivimi pure! 🙂
      A presto!

      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 6 febbraio 2018 at 10:13
    Permalink

    Ciao. Brava! Te lo dico da blogger a blogger. Partirò per le filippine a fine marzo e la tua guida mi è stata molto utile, piû che altro per capire le sensazioni che trasmette un posto. Io mi spingerô anche a Coron e prima di arrivare a el nido faccio sto a sabang per l’underground river. Ciao

    Rispondi
    • 6 febbraio 2018 at 10:40
      Permalink

      Ciao Susanna,
      grazie, sono davvero felice di ricevere i complimenti da un’altra blogger! 🙂
      Io con il tempo che avevo a disposizione purtroppo non sono riuscita a raggiungere Coron, ma ci tornerò sicuramente e ti cercherò per qualche consiglio! 😉
      Buon viaggio e se avessi bisogno di qualche informazione scrivimi pure.
      A presto!

      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 7 febbraio 2018 at 9:30
    Permalink

    Ottimo articolo…. mi hai convinto, vado ad Ottobre!

    Rispondi
    • 7 febbraio 2018 at 9:36
      Permalink

      Ti ringrazio Giovanni! 🙂
      Hai fatto un’ottima scelta, le Filippine ti piaceranno sicuramente!
      Ottobre è un mese piovoso, ma dato che io ho trovato pioggia a gennaio, mai dire mai! 😉
      Se avessi bisogno di altre informazioni o se al tuo rientro volessi darmi qualche consiglio, scrivimi pure!
      A presto!

      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 12 febbraio 2018 at 20:30
    Permalink

    Complimenti. Ottima guida esaustiva

    Rispondi
    • 12 febbraio 2018 at 20:34
      Permalink

      Ciao Corrado,
      Ti ringrazio, sono felice ti sia piaciuta e soprattutto che sia utile!
      Prossimamente pubblicheremo anche una piccola guida per Puerto Princesa, quindi torna a trovarci e se avessi bisogno di altre informazioni, scrivimi pure! 🙂

      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 3 marzo 2018 at 21:37
    Permalink

    Ciao Marta, innanzi tutto volevo farti miei complimenti per la guida super esaustiva, chiara e completa.
    Andrò nelle Filippine tra un 15cina di giorni e volevo chiederti se per caso hai qualche suggerimento per Coron Island, tipo come raggiungerla da El Nido e cosa fare.
    Spero in una tua risposta e grazie per il grande aiuto che mi hai già dato con la tua guida precedente.
    Ciao Laura

    Rispondi
    • 6 marzo 2018 at 14:53
      Permalink

      Ciao Laura,
      ti ringrazio per i complimenti, è davvero un piacere essere d’aiuto nei viaggi! 🙂
      Purtroppo non sono stata a Coron Island, però una coppia che ho conosciuto durante il mio soggiorno a El Nido aveva prenotato un traghetto tramite l’albergo, quindi ti suggerirei di contattare la struttura dove alloggi e chiedere informazioni. Data l’enorme disponibilità del popolo filippino, sono sicura riusciranno ad esserti d’aiuto, nel caso così non fosse scrivimi e penseremo ad un’altra soluzione!
      A presto!

      Impiegata Giramondo

      P.s. al tuo rientro spero in qualche racconto su Coron Island, sono sicura che sarà un posto splendido! 😉

      Rispondi
  • 14 marzo 2018 at 13:07
    Permalink

    Ti ho scoperta solo adesso e devo dire che il tuo blog mi e piaciuto molto. Sono un viaggiatore un po su di età, 65 anni, ma avendo girato un pò in tutto il mondo penso di poter valutare chi scrive di viaggi come te. Sono stato nelle Filippine 12 giorni lo scorso dicembre, dal 22 al 4 gennaio, presi due tifoni uno all’arrivo ed uno alla partenza, ma non mi hanno rovinata la vacanza e sono completamente d’accordo con quello che hai scritto. Più avanti spero di poterti scrivere altri commenti. A proposito il tuo articolo sul Kawak Ijen è il migliore che ho letto.

    Rispondi
    • 14 marzo 2018 at 14:00
      Permalink

      Ciao Rossano,
      che immenso piacere leggere i tuoi complimenti, grazie di cuore! 🙂
      L’impegno che io e il mio staff Marcello dedichiamo a questo piccolo blog è molto, e quando leggiamo commenti come il tuo, ci spronano a cercare di essere ancora più utili a chi viaggia!
      Non vedo l’ora di leggere altre tue opinioni! 😉

      A presto!
      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 3 maggio 2018 at 22:55
    Permalink

    Bell’articolo! L’ho letto tutto d’un fiato prendendo qualche annotazione. Seguirò alcuni tuoi consigli, soprattutto il “coast to caost” con il kayak! Io starò lì dal 3 all’ 8 settembre. Spero che il tempo sia clemente!

    Rispondi
    • 3 maggio 2018 at 23:01
      Permalink

      Ciao Emanuele,
      Ti ringrazio! 🙂
      Ti piacerà un sacco El Nido e io terrò le dita incrociate per il tempo! 😉
      Se hai qualche domanda non esitare a scrivermi.
      A presto!

      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 27 giugno 2018 at 11:51
    Permalink

    Ciao, bellissima guida, secondo te l’ultima 15ina di Gennaio è il caso di prenotare ?? Grazie ancora 🙂

    Rispondi
    • 27 giugno 2018 at 12:28
      Permalink

      Ciao Francesco,
      ti ringrazio per il complimento! 🙂
      Io ti consiglierei di prenotare almeno la prima notte, in modo da avere la sicurezza di un tetto sopra la testa qualsiasi cosa accada, poi la mattina successiva, lasciando i bagagli in stanza, potresti andare in cerca di una soluzione migliore! 😉
      Io sono stata a inizio Gennaio e ho trovato sul posto dove dormire senza difficoltà, ma la prima notte l’avevo prenotata dall’Italia.
      Se hai altre domande non esitare a scrivermi!
      A presto.

      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 11 luglio 2018 at 14:58
    Permalink

    Ciao Marta, sei fantastica!! grazie mille per il tuo racconto !
    Io e mio marito vorremo fare un viaggio in questa splendida terra l’anno prossimo, molto probabilmente tra febbraio e marzo (seguendo i tuoi consigli ), mi potresti dire per piacere se serve una profilassi particolare?
    Grazie in anticipo

    Rispondi
    • 13 luglio 2018 at 17:04
      Permalink

      Ciao Irina,
      sei troppo gentile, grazie mille a te per i complimenti! 🙂
      Per la profilassi, mi sento più tranquilla a dirti di andare all’ambulatorio del viaggiatore internazionale presso l’ASL più vicina o di consultare il medico di base, perché non è il mio campo.
      L’unico consiglio che posso darti è di fare una buona assicurazione viaggio!

      P.S: sono sicura che ti innamorerai di El Nido e poi vorrò conoscere le tue impressioni! 😉

      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 11 luglio 2018 at 15:58
    Permalink

    Ah… e un’altra domanda :)…che lingua si parla perlopiù, inglese o spagnolo?
    Grazie mille

    Rispondi
    • 13 luglio 2018 at 17:08
      Permalink

      Io purtroppo parlo solo l’inglese (oltre all’italiano 😛 ), ma non ho avuto alcuna difficoltà di comunicazione quando sono stata a El Nido!

      Se ti vengono in mente altre domande, non esitare a scrivermi!

      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 21 luglio 2018 at 15:18
    Permalink

    Ciao, vivissimi complimenti per l’esposizione, i dettagli e la precisione di tutte le informazioni. Sei stata grandissima, è stato un ottimo aiuto per pianificare il mio viaggio a El Nido!

    Rispondi
    • 25 luglio 2018 at 9:59
      Permalink

      Ciao Roberto,
      ti ringrazio di cuore per questo commento, è davvero un piacere sapere di averti aiutato! 🙂
      Se hai altre domande su El Nido o Palawan, non esitare a scrivermi!

      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 10 agosto 2018 at 10:46
    Permalink

    Ciao Marta.
    Splendido report, completo ed esaustivo, complimenti !!!
    Io ho in programma il viaggio a Palawan (El Nido) il prossimo anno a fine marzo/ inizio aprile.
    Mi chiedo se vale la pena di fermarsi anche un paio di giorni a Puerto Princesa, sembra ci sia una bella escursione da fare li’ (fiume sotterraneo); ne sai qualcosa ?
    Ciao e ancora complimenti.

    Rispondi
    • 15 agosto 2018 at 4:02
      Permalink

      Ciao Claudio,
      ti ringrazio. 🙂
      Io mi sono fermata a Puerto Princesa un paio di giorni e avevo in programma l’escursione al fiume sotterraneo, ma purtroppo è saltata il giorno stesso a causa di un tifone, ho raccolto comunque tutte le info tramite una coppia di amici e le trovi qui.
      Se hai altre domande non esitare a scrivermi. 😉

      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 28 settembre 2018 at 1:20
    Permalink

    Ciao Marta.
    Complimenti davvero per la chiarezza delle informazioni e la passione che metti nel raccontarle anche a noi.
    Volevo chiederti qualche informazione/consiglio in più, nello specifico, vorrei fare 5 giorni di mare a marzo dell’anno prossimo. Considerato che, arriverei da 15 giorni di viaggio lungo tutto il vietnam, cercherei prettamente il classico paradiso terrestre, tranquillo, con acqua cristallina ecc ecc..
    Ovviamente senza spendere un occhio della testa in resort fuori portata, mi consiglieresti di alloggiare a Corong Corong (considerata anche la comodità per le varie escursioni) oppure un’altra zona? sempre considerando che andrei su una struttura buona, non troppo economica.
    Infine, questo viaggio come ormai di consueto in Asia, lo sto organizzando “fai da te” ma la mia ragazza a qualche perplessità sul fatto della sicurezza nelle Filippine (parlo di micro-criminalità) e su alcune vaccinazioni (si lo so, è abbastanza paranoica), sai darmi qualche informazione anche su questi ambiti?
    Scusa il papiro!
    Complimenti ancora, un saluto!

    Rispondi
    • 26 ottobre 2018 at 18:09
      Permalink

      Ciao Andrea,
      innanzitutto mi scuso per l’attesa e ti ringrazio per la pazienza. 🙂
      Sono molto felice che sia tutto chiaro e soprattutto di essere riuscita a trasmettere la mia passione per i viaggi.
      Ti consiglierei di alloggiare a Corong Corong, magari verso Las Cabañas Beach, per avere una bellissima spiaggia vicino ed essere allo stesso tempo comodo per le escursioni (max 15 minuti di tricycle), oppure se vuoi una struttura più vicina a El Nido potrei consigliarti l’Ambiance Place dove ho personalmente soggiornato (non ha piscina o servizi extra, ma è davvero una bella struttura, guarda qui le foto per capire se può piacerti). Come ultima alternativa se cerchi un posto più appartato, ma allo steso tempo vicino a El Nido, potresti valutare il Garden Bay Beach Resort che si trova a nord di El Nido, quindi lontano da Coron Coron. Dovete scegliere in base al tipo di struttura che cercate, per le escursioni sarete sempre comodi in qualsiasi punto.
      Passando alla questione sicurezza, posso dirti che a Palawan, in tutti i posti dove sono stata, non mi sono mai sentita in pericolo o a disagio, non posso dirti nulla su Manila, perché per motivi logistici non sono uscita dall’aeroporto.
      Infine in merito ai vaccini, non essendo il mio ambito, ti consiglio di recarti all’ASL più vicino dove sapranno darti tutte le informazioni di cui hai bisogno. L’unico consiglio che posso darti è di fare una buona assicurazione viaggio. ;P
      Per qualsiasi altra domanda non esitare a scrivermi, prometto che risponderò molto più velocemente!
      A presto e grazie ancora

      Impiegata Giramondo

      Rispondi
  • 22 ottobre 2018 at 21:34
    Permalink

    Stiamo pensando di andarci a febbraio e navigando in rete ho trovato il tuo articolo, davvero fatto benissimo e pieno di utilissime informazioni, complimenti, mi tornerà molto utile.

    Rispondi
    • 26 ottobre 2018 at 21:03
      Permalink

      Ciao Manuela,
      ti ringrazio, ne sono felice e sono sicura che Palawan e soprattutto El Nido vi piaceranno molto! 🙂
      se hai bisogno non esitare a scrivermi!

      Impiegata Giramondo

      Rispondi

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