Cosa vedere in Piemonte: 7 idee per un weekend

Vivo in Piemonte da quando sono nata, ma devo ammettere che ho iniziato ad interessarmi della mia regione solo recentemente, da quando cioè il lockdown nella primavera del 2020 ha condizionato anche la mia voglia di viaggiare.

Se in tutta questa terribile vicenda vogliamo però vederci una piccola nota positiva, dobbiamo riconoscere come ci abbia dato la possibilità di riscoprire noi stessi e il territorio nel quale viviamo. Ed eccoci quindi qui ad elencare le cose da fare in Piemonte in un weekend: 7 idee per una breve fuga che per chi come me abita in zona non richiedono neppure una notte in hotel. Per chi invece “legge da lontano” potrebbe essere l’occasione di trascorre un insolito weekend in Piemonte, anche se sino ad oggi mai avresti preso in considerazione la mia regione per una gita fuori porta!

I consigli che trovi qui di seguito sono una “classifica” data dalla mia esperienza personale. Non troverai il solito Museo Egizio di Torino che, bada bene, merita sicuramente una visita; semplicemente ho preferito raccontare luoghi probabilmente meno noti e diversi dal solito. Spero di esserci riuscita. 🙂

 

Cosa fare e visitare in Piemonte:

 

Lago Maggiore

Non posso non dedicare al Lago Maggiore la “prima posizione”, è qui che sono cresciuta. In particolare ti invito a partire alla sua scoperta dalla sponda piemontese (ovviamente) e dalle Isole Borromee, la zona più caratteristica del lago. Vuoi passare qui un bel weekend? Oppure ti stai chiedendo cosa fare in Piemonte sul Lago Maggiore oltre a visitare le isole? Ti consiglio di leggere l’approfondimento dove alloggiare sul Lago Maggiore per visitare le isole Borromee: troverai tutto 😉

Vista dall'alto sulle Isole Borromee, Lago Maggiore, Piemonte
Isole Borromee, Lago Maggiore, Piemonte

La zona si presta tanto per un weekend romantico, che per una due giorni in famiglia oppure per una semplice gita fuori porta organizzata all’ultimo momento.

 

Lago d’Orta

A meno di 30 minuti d’auto da casa posso comodamente raggiungere la splendida cornice del Lago d’Orta. Un incanto, una perla rara e meno conosciuto rispetto ad altri laghi del Nord Italia, probabilmente perché la maggior parte dei riflettori sono puntati sul Maggiore e sul vicino (almeno per me) Lago di Como.

Il Lago d’Orta offre panorami incantevoli, percorsi per passeggiate con la famiglia, ottimi ristoranti (anche stellati), piccoli borghi da scoprire, lidi e spiaggette per bagni in estate in acque limpide e pulite.

Le acque cristalline del Lago d'Orta
Il Lago d’Orta e le sue acque cristalline: questo è il pontile di Orta, a due passi dal centro

Qui il consiglio è ovviamente di partire alla scoperta del Lago del piccolo comune di Orta San Giulio. Potresti valutare di dormire presso una delle tantissime strutture della zona e poi raggiungere Orta parcheggiando nella parte alta del paese. Scendi a piedi verso il lago seguendo la passeggiata che parte dal campetto di mini-golf, alla scoperta dei piccoli vicoli che caratterizzano questo meraviglioso borgo in Piemonte.

Senza badare troppo a spese dai un’occhiata agli appartamenti all’Ombra dell’Antica Pietra oppure ad una delle stanze de La Darbia. Io quando viaggio però sono sempre molto attenta alle spese e per questo ti segnalo il piccolo Hotel La Genzianella, a 5 minuti d’auto dal parcheggio di Orta di cui ti parlavo qui sopra.

In alta stagione le strutture che ti ho indicato qui sopra potrebbero non avere disponibilità, per questo ti consiglio anche Maison 1706, piccoli appartamenti recentemente ristrutturati a Borgomanero. Borgomanero è una cittadina a 15 minuti d’auto dal Lago d’Orta: è qui che lavoro e se sei in cerca di altre informazioni o di un ristorantino, scrivimi qui sotto nei commenti o al mio profilo Instagram: di cibo e viaggi parlo sempre con molto piacere!🙂)

Una volta arrivati sino alla piazzetta del Municipio di Orta, osservando il lago, vedrai di fronte a te l’Isola di San Giulio: un piccolissimo centro abitato con la Basilica di San Giulio e l’Abbazia Mater Ecclesiae ad occupare la maggior parte dell’isola, quest’ultima è un monastero di suore benedettine di clausura.

Grazie ai battelli che partono dal pontile di piazza Motta (la piazzetta col Municipio) è possibile raggiungere l’isola e visitarla a piedi.

Il tragitto in battello è velocissimo e in pochi muniti sarai sull’isoletta. I traghetti partono dalle 10 del mattino sino alle 18 al costo di circa 3 € a persona. Per maggiori informazioni ti rimando al sito ufficiale della navigazione sul Lago d’Orta.

L'isola di San Giulio, Orta
L’isola di San Giulio vista dal pontile di Orta

Sull’isola trovi anche un ristorante, il Ristorante Isola San Giulio (qui su TripAdvisor), unico locale dell’isola con sale eleganti e – ovviamente – con vista sul lago. Te lo segnalo, ma ti avverto: qui non ho mai pranzato.

Permettimi poi di darti qualche consiglio, magari per un weekend romantico.

Imperdibile un aperitivo sul pontile galleggiante a pelo d’acqua e con vista sull’Isola di San Giulio all’Hotel San Rocco. Qui potresti dormire anche una notte, ma, ti avverto, non è certo una sistemazione economica (!). L’Hotel San Rocco è ottimo anche per cena romantica, attenzione però anche qui ai prezzi.

Dato che stiamo parlando di ristoranti poi… beh, qui in zona non mancano locali degni di nota, merito sicuramente dell’influenza della cucina di Antonino Cannavacciulo: Villa Crespi, con le sue 2 stelle Michelin, si trova proprio nel territorio del comune di Orta, ma non in centro paese, bensì all’inizio della strada che conduce al borgo (qui le indicazioni in Google Maps).

Vedi le strutture ad Orta su Booking

 
L’elegantissima villa è un lussuosissimo hotel e dormire qui una notte è decisamente fuori dalla mia portata (qui i prezzi delle stanze). Trovi invece i prezzi dei menù direttamente sul sito ufficiale. Una follia? Beh si, ma è un’esperienza (indimenticabile!) che consiglio una volta a tutti gli amanti della buona cucina.

Nel caso non sia tua intenzione investire tanto in un pranzo o in una cena, non molto lontano da Villa Crespi, trovi la cucina dell’Approdo. La struttura si trova a pochi minuti d’auto da Villa Crespi, nel comune di Pettenasco. Anche l’Approdo  è gestito dalla famiglia Primatesta Cannavacciuolo, sinonimo di qualità: la cucina non ti deluderà e io ricordo una cena completa, vista lago, a meno di 40 € a persona.

Ancora due ristoranti. Senza badare al portafoglio, abbiamo La Darbia (qui le indicazioni di Google Maps), con una vista lago indimenticabile. Per un conto a fine serata decisamente più economico, ma una cucina che mi ha veramente sorpreso ti segnalo l’Hotel La Genzianella (si, lo stesso dove ti ho consigliato di pernottare): qui dovrai rinunciare alla vista lago, ma la sala ristorante è aperta anche ai non ospiti della struttura e non ti deluderà.

 

Ah, una chicca: parcheggiando in prossimità di Villa Crespi vi è un sentiero che porta al Lago e ad una incantevole camminata da Villa Crespi sino al centro di Orta. Lungo questo percorso, letteralmente “a pelo d’acqua”, in estate troverai moltissimi pontili per un tuffo rinfrescante nel lago; una delle foto qui sopra è stata scattata proprio all’ultimo pontile che si trova prima di “entrare” al Orta San Giulio.

Infine non lasciare Orta senza una visita al Sacro Monte (qui le indicazioni in Google Maps), un complesso monumentale dedicato a San Francesco d’Assisi con la vista sul Lago e l’Isola di San Giulio che vedi nella foto qui sotto.

Vista sul Lago d'Orta dal Sacro Monte
Vista sul Lago d’Orta dal Sacro Monte

 

Panchine Giganti

Impossibile fare un elenco delle cose da fare e vedere in Piemonte senza citare una visita ad una delle famose Panchine Giganti. Abbino sempre una visita ad una di queste installazioni ad un weekend eno-gastronomico fuori porta. Quale occasione migliore per prendere parte ad una degustazione di vino in una cantina o scoprire un piccolo borgo?

Leggi la mia guida alle Panchine Giganti in Piemonte, non avrai che l’imbarazzo della scelta, ma se posso permettermi, ti consiglio ti dare un’occhiata alla Panchina Gigante di Alice Bel Colle, incantevole paesino di circa 700 abitanti arroccato su una collina in prossimità di Acqui Terme: stra-consigliato un pernottamento presso l’Hotel Belvedere (il nome non è casuale, fidati!) e una cena al suo ottimo ristorante.

 

Alagna Valsesia

Alagna Valsesia è la piccola perla della Valsesia. Se non conosci la zona probabilmente questa cartina di Google Maps potrebbe esserti utile a collocarla geograficamente in Piemonte.

Il paesino è una nota località sciistica, ma oltre alle montagne è proprio il piccolo comune a meritare una visita. Qui le antiche case walser in legno e pietra regalano ad Alagna un fascino fuori dal tempo ed il bello è che anche tu puoi dormire a in una tradizionale casa walser nel centro di Alagna e farlo comodamente prenotando il tuo weekend in Piemonte su Booking.

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Consiglio Alagna per un classico weekend  in montagna, anche per chi come me non è amante degli sci: grazie all’ovovia, comodamente raggiungibile a piedi da centro paese, potrai arrivare comodamente ai rifugi sulle piste; rifugi che anche in estate regalano ora di relax e spensieratezza.

Qui potresti trascorrere una mezza giornata sulla neve in inverno o un pranzo / aperitivo all’aperto in estate. Una chicca: rinunciando a qualche comodità potresti anche dormire presso uno dei rifugio qui di Alagna. Ti consiglio la baita Alpe Seewji, a due passi dall’ovovia.

Baita innevata ad Alagna Valsesia

L’ultima volta che ho raggiunto la baita Seewji è stato in estate: ho parcheggiato all’entrata del paese, dormito in una casa walser e poi sono salita a piedi alla baita. È una meravigliosa camminata di circa 2 ore (con qualche sosta e senza essere particolarmente allenati io con Marcello e amici ho impiegato circa 2 ore e 30 minuti).

Ah, qui ad Alagna non riniunciare ad un pasto alla Trattoria Fum Diss, qui le indicazioni su Google Maps per arrivarci!

 

Prima di passare al prossimo punto della mia personalissima classifica delle cose da fare in Piemonte, permettimi ancora due parole sui dintorni di Alagna.

Lungo la strada (l’unica strada!) che ti porterà ad Alagna, una volta quasi a destinazione, troverai il family hotel Mirtillo Rosso, l’hotel dove è sempre Natale! Si, se non lo conosci dai un’occhiata alle foto, potresti innamorartene.

Oltre ad Alagna paese, ai suoi panorami, ai rifugi e al Mirtillo Rosso, lungo la strada che conduce ad Alagna ti segnalo altre due tappe degne di nota:
1- il Sacro Monte di Varallo, che con il Sacro Monte d’Orta di cui ho parlato poco sopra, merita sicuramente una visita
2- il Sesia Rafting che come avrai già intuito dal nome è un centro rafting e hydrospeed e canyoning sul Sesia e i torrenti nei dintorni. Se “cerchi altro” in un weekend in Piemonte, oltre ad una camminata in montagna e ad una gustosa cena, hai trovato cosa fare. 🙂

 

Lago dei Cavalli

Prima o poi racconterò di come io e Marcello ogni volta che prendiamo parte ad una camminata in montagna sbagliamo totalmente calzatura… 🙂 ecco, non commettere il mio stesso errore e per visitare il Lago dei Cavalli indossa una buona scarpa da  trekking.

Il Lago dei Cavalli si trova in Valle Antrona, in Piemonte ovviamente, nella zona dell’Ossola (qui le indicazioni su Google Maps). È una meta ideale per una camminata a piedi, su un facile sentiero percorribile da chiunque.

Lago dei Cavalli, Valle Antrona
Lago dei Cavalli, Valle Antrona

Il lago deve la sua notorietà, oltre che per il verde circostante, al colore delle sue acque: un intenso turchese, che deriva dall’origine glaciale delle acque la cui corsa è arrestata dalla diga Alpe Cavalli. Si suppone che il nome “lago dei Cavalli” derivi dai cavalli che pascolavano nel bacino ora occupato del lago prima della costruzione della diga.

Mentre ad Alagna troverai bar, ristoranti e rifugi, qui porta con te il pranzo al sacco, nel pieno di una tradizionale gita in montagna della domenica. Non che non si ci possa fermare al Ristorante Alpino nei pressi della diga (qui su TripAdvisor), ma vuoi mettere la soddisfazione di pranzare all’ombra delle piante o sulla sponda del lago? 🙂

Sono tanti poi i sentieri che si snodano a partire dal lago e dalla diga. Non ne ho uno in particolare da consigliarti: parola d’ordine, avventura per poi scattare una foto come quella che vedi qui sopra.

Sicuramente però una visita al Lago dei Cavalli è una di quelle gite che consiglio a tutti, lontano dai luoghi più noti e affollati del Piemonte.

 

Lago delle Streghe, Alpe Devero

Il Lago delle Streghe è un’altra di quelle mete in Piemonte che devi visitare almeno una volta.

Ideale per una passeggiata domenicale tanto in estate, quanto per un gita fuori porta in inverno. In questo secondo caso per chi come me non scia, qui potrai prendere parte ad una simpatica ciaspolata sulla neve adatta anche ai bambini.

Marta Marcomini durante una ciaspolata all'Alpe Devero
Ciaspolata all’Alpe Devero

Il Lago delle Streghe si trova nel cuore del parco naturale dell’Alpe Devero, a Nord Ovest del Piemonte (qui le indicazioni su Google Maps), nella provincia del Verbania-Cusio Ossola.

In due parole per arrivare qui devi raggiungere il comune di Baceno; al Devero le auto non possono circolare tanto che troverai un parcheggio (al costo di 5 € al giorno) da cui partono navette che portano all’inizio della camminata vera e propria.

Vedi le migliori sistemazioni all’Alpe Devero

Attrezzati con tutto il necessario per una camminata in montagna e, appena lasciatosi alle spalle il paesino di Deveto, di fronte a te troverai ad aspettarti la maestosa piana del Devero, con le montagne a fare da cornite. Il Lago delle Streghe si trova a circa un’ora a piedi da qui, ma i sentieri per arrivarci sono più di uno.

In estate potresti attrezzarti per un pasto al sacco tra il verde della natura, mentre in inverno il ristoro di bar e rufigi che troverai lungo il percorso sarà sicuramente la scelta migliore.

Il Lago delle Streghe all'Alpe Devero in inverno

Qui sopra vedi il Lago delle Streghe in inverno, in una bella giornata di sole. Ne io ne Marcello siamo bravi fotografi, tu sicuramente saprai fare di meglio! 😉

 

Ponte Tibetano

E se ti dicessi che in Piemonte si trova il ponte tibetano sospeso più lungo del mondo? Esatto, un ponte di funi e gradini in metallo sospeso a 30 e più metri d’altezza e da percorrere a piedi: è il Ponte Tibetano di Cesana Claviere.

Rispetto alle altre mete suggerite, si trova a circa 2 ore d’auto da Torino, al confine con la Francia e quindi anche per me non molto comodo da raggiungere in giornata. Per questo ti consiglio di pernottare in zona, magari all’Agriturismo Barba Gust, e con la scusa di visitare una delle vicine Panchine Giganti: o la vicina panchina n. 102 a Usseaux (qui le indicazioni su Google Maps) o la panchina n. 103 a Fenestrelle / Pequerel (qui le indicazioni su Google Maps).

 

Spero che questa carrellata di cose da fare in Piemonte ti sia d’aiuto. Ovviamente la regione ha ancora molto altro da offrire e non è detto andrò ad allungare il mio personalissimo elenco in futuro, quindi torna a trovarmi! Se hai tu qualche altra idea per me scrivimi qui sotto nei commenti, alla mia pagina Facebook o su Instagram: aggiornerò volentieri questo elenco anche con i tuoi suggerimenti. 🙂

Cosa vedere in Piemonte: 7 idee per un weekend

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